domenica 13 dicembre 2009

Desideri di cioccolata e dintorni...


Un mio amico di recente mi ha detto che gli sarebbe piaciuto nascere sotto forma di cioccolata o anche Nutella...non vi dico il perché...lo lascio alla vostra immaginazione. Posso solo dirvi che abbiamo entrambi sospirato...
Ho fatto incetta di cremini, Cuneesi (originali), gianduiotti...questi sono solo alcuni pacchetti regalo destinati a parenti e amici. ( Sempre che non mi prenda un attacco di ingordigia a sfondo puramente egoistico ed egoriferito).
Venerdì e sabato ho girato in lungo e in largo per Torino...confermo è davvero una splendida città. Non sono abituata a camminare moltissimo , i miei amici si e se ne sono altamente fottuti delle mie lagne. Ho avuto momenti di pura disperazione...io e i miei piedi non ce la facevamo più, nonostante le Geox comprate per l'occorrenza, erano sul procinto di lasciarmi per sempre. Solo l'orgoglio mi ha dato forza. Non avrei mai ammesso che ero alla frutta...ma dentro piangevo e mi strappavo i capelli...Tra l'altro avevo rotto io i babbasissi per vedere anche la Mole...Ahhhhhhhh che tormentoooooo!...
Per fortuna poi è finita, ma non proprio. Ci siamo poi diretti a casa di amici, dove avrei dovuto cucinare io...Cosa che ho fatto, ma dopo essermi spalmata di Voltaren....Ahiaaaaaaaa!!! Io rinomata cuoca, credo di aver cucinato in modo mediocre ieri sera :( Una carbonara e scaloppine al limone dopo aver rivisto con estremo piacere tutti insieme ''Il Magico Mondo di Ameliè'' .
Già Ameliè...
Alla fine della cena ci siamo divertiti un sacco nel ricordare episodi più o meno grotteschi e simpatici della nostra vita. Mentre di nascosto allungavo cibo a Maietta la cagnolina della mia simpaticissima amica Daniela. ( Ah Daniè, se mi leggi: Giuro, solo del pane e un pezzetto di pollo le ho dato.)
Infine giretto notturno in macchina a beneficio dei miei piedi , ma anche di schiena e natiche( sedersi in città, all'aperto equivale a gelarseli).Dopo un'oretta tutti a letto...Ho sognato di fidanzarmi, con tre uomini diversi... e come mi sono alzata ho mangiato avida un gianduiotto per compensare. Forse ne avrei dovuto mangiare tre in tutto, ma ho paura che se continuo così, non arriveranno più a destinazione...
Ma ha ragione il mio amico...cosa non darei per essere degustata come un cioccolatino...Ops...che scostumata!

giovedì 10 dicembre 2009

Un post scritto da me e con la collaborazione dell'esorcista e l'orgoglio.


Questo post è dedicato soprattutto a tre persone e per diversi motivi.
Ci sono volte in cui vorrei chiudermi la bocca con trame di spine e non solo la bocca, ma anche le mani, per impedirmi di scrivere.
Non credo che capiti solo a me, ma in me credo coabitino un esorcista al contrario e un orgoglio devastante. Per l'orgoglio ho assunto un domatore di tigri e in qualche modo sto migliorando, sto imparando finalmente a contare...riguardo l'esorcista è un po' dura, spesso viene alimentato dai miei ormoni in fuga e allora dà di testa e non riesce a dominarsi. Tutto ciò capita una volta al mese , ma basta per fare danni.
Non sono le motivazioni ad essere sbagliate, ma il modo in cui esercito e vomito parole , che dette in un altro modo, avrebbero effetto diverso e non mi farebbero spesso passare dalla parte del torto.
Ci sono persone che mi rintuzzano e mi invitano a nozze...altre che mi lasciano sbollire e altre che mi intortano ( credono loro ).
Ma il 'delitto' peggiore che commetto è quello di scavare, piego la testa e scavo...ma non sempre trovo il petrolio, ma pozzi senza fondo. Solo allora, esausta mi arrendo...ma è solo una resa, perché in realtà la pala , la metto in deposito aspettando tempi migliori per fraccarla direttamente in faccia se è il caso.
Ecco, ricasco nello stesso errore, ma non è colpa mia...c'è ancora l'esorcista che mi zombetta dentro. Ma è quasi alla frutta...tra un po' si calmerà.
Quando conosco qualcuno/a per la prima volta , di solito vengo definita, come persona dolce e comprensiva. Giuro...la mia risposta è sempre la stessa: Ogni 28 giorni mi trasformo. Divento maniaca depressiva e giro armata di pistola e coltello. Non mi crede mai nessuno...Neanche i tre di sopra e ora mi odiano e se non mi odiano, credo si stiano chiedendo da quale manicomio io sia scappata.
Peccato che nessuno di loro tre, mi abbia invece teso la mano...o stretta semplicemente un po'. Ma solo cazziata ed io non sopporto i Maestri di Vita. Mi metto sempre in gioco a torto e a ragione , ma sbaglio nel credere che gli altri facciano altrettanto.
Chissà perché le critiche se fatte sono sempre giuste, ma restituite mai.
Mi rimetto la trama di spine e non vado oltre...anche se andare oltre è il mio anello di congiunzione alla vita.
Sono così, prendere o lasciare...e tutto sommato qualche giorno al mese con la luna storta se mi si vuol realmente bene mi si può' anche sopportare o tentare di capire. O semplicemente aspettare.
Ma in questa epoca di mordi e fuggi, di Gladiatori, Donne Cannone, Santi e Navigatori, ne intravedo ben pochi...

martedì 8 dicembre 2009

Morsa dai ricordi;)

Torino era fredda oggi. Un vento di tramontana che tagliava il viso a fette. Ho fatto compere, acquisti per parenti e amici. Nei negozi si stava fin troppo caldi, poi fuori il vento freddo ti spiazzava. In un negozio ho accarezzato due Labrador, mi ricordavano tanto il mio Ciccio. Solo che ad un certo punto, per eccesso di gioco uno di loro, mi ha morso un dito. Non ho detto nulla e ho ficcato la mano nella giacca. La 'padrona' del cane era molto acida e poco propensa al sorriso e avevo paura poi se la prendesse con i cani. Sono andata verso i camerini dove un mio amico stava misurando dei maglioni, con la 'coda' tra le gambe e col dito che perdeva abbastanza sangue. Mi aspettavo un cazziatone, invece nulla. Mi aspettavo il cazziatone, perché ho il vizio di toccare tutti i cani che incontro e non dovrei. I cani come noi uomini non sono tutti buoni e può capitare di farsi molto molto male.
Dicevo del cappello...mi piacciono molto. Mi piacciono su uomini e donne. Spesso fanno la differenza.
Mio nonno non usciva mai di casa, senza il suo Borsalino...Era un uomo molto elegante. Cappotto e cappello in tinta.
Oggi è stata una bella giornata per me...Talvolta toccata dalla malinconia, ma anche da tanto affetto. Oggi l'ho avvertito tutto, l'ho indossato insieme al cappello.
L'amore è molto importante nella nostra vita, ma l'amicizia lo è ancor di più...E oggi ho compreso che ora che sono meno angosciata, vedo e avverto le cose in modo molto differente e comprendo di essere nonostante le avversità una persona fortunata.. Voglio bene ai miei amici, molto. Alcuni li ho riscoperti , di altri ho avuto l'ennesima conferma del loro amore per me. Pensate... io ho amici quasi tutti di infanzia o adolescenza...Una vita quasi insieme. Non sempre è stato facile...ma ora ho compreso tante cose. Mi sento diversa, più matura anche e meno rabbiosa. Ho imparato ad usare la clessidra.

domenica 6 dicembre 2009

Incontriamoci a metà strada...

Il titolo del video e del Post è ''Incontriamoci a metà strada''...

Potrebbe andare bene per un amore lontano o diversamente lontano...per un sentimento di amicizia, e per tante altri aspetti della vita.
Qualcuno nella terra di mezzo l'ho già stretto...Ma, mancano all'appello altre tre persone importantissime nella mia vita. Ho bisogno di stringerle, sentire o ritrovare odori e affondare bocca e naso 'nel' petto e girare girare girare e ritornare al centro del mio presente per poi ripartire.
Ho bisogno estremo di dare e ricevere amore, come mai nella mia vita. E non ho più vergogna a dirlo e nemmeno a pensarlo. E' come se un proiettile mi avesse sparato sulla terra dopo un lungo viaggio in una galassia senza stelle.
E ora sopra la testa ho un tetto stellato e una nuova vita. In questa nuova vita non è più contemplato l'orgoglio inutile. Le parole non dette. Non sto parlando di una vita perfetta, ma di un comportamento diverso.
E ho bisogno di toccare, parlare , manifestare, dare, ma anche avere. Ho vissuto le vite degli altri per non vivere la mia di vita...Io da li mi tufferò...ho bisogno di vedere cosa c'è al di là...ho dentro una smania che mi sta consumando, ho all'improvviso una fretta di vita da assolvere...e non voglio farlo da sola...in compagnia si nuota meglio e tra una bracciata e l'altra trovare un sorriso nel piegare la testa , rende tutto più facile.


Ora andrò un po' fuori tema, ma se ci riflettete un po' tutto porterà al punto di partenza.

La morale è : Nella terra di mezzo incontriamo sempre chi in realtà ci somiglia di più.



Sto leggendo in giro della crisi dei blog. Personalmente non me ne frega nulla. Il blog siamo noi, la gente siamo noi...Emigrano tutti verso Facebook? Bene anche io sono lì, ma lo uso solo per giochini vari, ora mi sono costruita la fattoria dei miei sogni...Per il resto non mi interessa. Chi lascia il blog per andare lì è perché cercava altro. E' molto più facile conoscere e tradire. Li ho scoperto infatti di essere diventata cornuta una volta...ma questa è un'altra storia e che nemmeno mi interessa più francamente.
Non lamentatevi e scrivete per voi soprattutto e resistete...Molto meglio un blog o un sito , che un puttanaio un grande puttanaio dove la gente colleziona amicizie fasulle, il numero esagerato di contatti è solo dovuto ai più svariati motivi, del tipo: Alleanze per i giochini; catene di S. Antonio e similari; 'amici' degli 'amici'; gente che quasi ti prega, senza che tu li conosca, di aggiungerli per fare numero. Per non parlare di quelli che si sentono vivi solo se hannoo 700 'amici', hanno la carta di credito, una barca prestata e scopano probabilmente solo bambole gonfiabili....Pensate che un tizio sposato prese a corteggiarmi in modo piuttosto invasivo...Tanto che gli dissi, se si sentiva un Dongiovanni...Mi rispose: Non mi chiamo Giovanni, ma Vincenzo!!!:0

Il mio lato Soul lo trovate solo qui...su facebook trovate il lato ludico, quello che gioca alla fattoria ogni tanto.


Quindi buon Facebook a chi vuole...la mia terra di mezzo è solo qui.





sabato 5 dicembre 2009

Fotografie


Amo l'arte in ogni sua espressione...Amo le belle foto e credo che questo ragazzo farà tanta strada http://www.domidifiglia.altervista.org/index.html


E non perché sia il fratello della nostra Debora http://toscanacaputmundi.blogspot.com/ , ma trovo che il suo Sito meriti di essere visitato, quindi se amate le belle foto, fatevi un giretto da quelle parti.


La foto ovviamente è una sua opera.



giovedì 3 dicembre 2009

C'era una volta...




Sto scrivendo questo post nel letto, da dove sono da ieri con la febbre. In questi giorni stranamente sto guardando molto la TV di mattina e nel presto pomeriggio. Sono ospite e fino a quell'ora in genere sto a casa da sola e non esco.

Ho compreso ancora una volta come i modelli di bellezza e di fascino siano cambiati. Tutto ciò che un tempo era ritenuto poco bello o poco fascinoso ora è visto al contrario.

Miopia generale o troppi cervelli lobomotizzati in giro? Ci sono trasmissioni, dove racchie ma davvero racchie, vengono definite bellezze esagerate...vestite tra l'altro in modo volgare e dozzinale./Un tripudio di tette e culi strizzati in materiale sintetico altamente infiammabile. Capelli con nuance da acqua ossigenata andata a male.
E bocche che sembrano delle lavatrici , intente come sono a frullare gomme da masticare in Mondo visione.


Di contro...femmine troppo curate che sembrano sedute perennemente sui chiodini. Bocche a Kiulo di gallina, zigomi in rotta di collisione, capelli stracurati e spesso di qualcun' altra ( vedi extension) Corpi costruiti in laboratorio...e mani che sicuramente non hanno mai lavato nemmeno un bicchiere in vita loro.

Ma dové è finita la bellezza classica? La spontaneità, la classe innata, il vedo non vedo...Ma anche la donna tipo :Jacklin kennedy , non bellissima, ma icona di eleganza e raffinatezza.

Viviamo in un contesto storico sociale veramente decadente in tutte le sue sfaccettature. Uomini e donne ( ogni riferimento ora è casuale) in crisi di identità. Solo prodotti massificati e gusti del passa parola...Se è fico per il tizio o la tizia del momento è fico per tutti!!!



Avrei dovuto cominciare questo post con...C'era una volta un' epoca, popolata da femmine e maschi , che si riconoscevano e si sceglievano solo in base ad uno sguardo o alla scia di un profumo...
Imperava in quel periodo storico il gioco di seduzione, bastava portarsi con grazia una ciocca di capelli dietro l'orecchio o indossare il vestito giusto, per l'occasione giusta, perché un uomo avvertisse il bisogno di corteggiarti e invitarti a cena.


Gli uomini non conoscevano il viagra e spesso rendevano felice moglie e amante, ammesso avessero quest'ultima. Le donne non erano nevrotiche e non avevano il terrore di invecchiare. E quando invecchiavano , mantenevano intatti i loro tratti nella dignità più assoluta. Non era il Paradiso Terrestre, i problemi c'erano anche allora...e non parlo di un passato molto remoto...

Ma un giorno il cielo si oscurò di colpo...e piovvero dal cielo cavoli amari, sotto forma di TV commerciale e un Aiazzone nevrotico che ti invitava ad arredare la casa dei tuoi sogni con due lire. Drive in...con le prime tette finte e donne finte...e da li comincio' l'era della volgarità...e niente fu come prima. Ma anche nel resto del mondo erano messi molto male avevano le loro Kate Moss, vere icone dello sballo facile e del brutto che diventa bello.



P.S.

Forse deliro...sarà la febbre.
Ma ho visto Sharon Stone , farmi l'occhiolino e accavallare le gambe...



martedì 1 dicembre 2009

Dimenticare mai...

Mi ha sconvolto giorni fa, la notizia di una Giornalista che ha deciso di convolare a nozze con
con Angelo Izzo uno dei componenti del massacro del Circeo

http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_del_Circeo Leggete e vi farete un'idea.

Forse è una storia che non conoscete tutti o che a pochi puo' interessare, ma sento la necessità di parlarne anche perché nel mio piccolo lo vivo come un omaggio alla memoria di due donne stuprate e torturate per ore e infine uccise. A dire il vero ne uccisero solo una, l'altra Donatella Colasanti si finse morta. Ma in realtà quel giorno morì per sempre la sua anima....Trascorse un 'esistenza tormentata, fino alla sua prematura morte, avvenuta nel 2005.

Donatella Colasanti mi ha colpita sin dalle prime volte che vidi la sua immagine sui giornali. I suoi occhi tristi e persi per sempre. Credo sia sopravvisuta, solo per sete di giustizia.

Non riesco sinceramente a comprendere come una donna, a prescindere dal livello di istruzione , possa unirsi in matrimonio o legare il proprio destino sentimentale ad un individuo come Izzo. Come puo' dimenticare e soprattutto amare chi non ha avuto nessun rispetto della vita umana e delle donne in particolare. Potrei forse tollerare il suo silenzio, ma non le sue giustificazioni che non reggono neanche se per protesta decidesse di spellarsi viva.

Si, ci sono cose che non comprendo di questa vita e che mai comprenderò...Mi rassegno al trascorrere del tempo, alla natura che tante volte sconvolge il nostro pianeta...ma mai lo farò per la furia degli uomini.