Forse è una storia che non conoscete tutti o che a pochi puo' interessare, ma sento la necessità di parlarne anche perché nel mio piccolo lo vivo come un omaggio alla memoria di due donne stuprate e torturate per ore e infine uccise. A dire il vero ne uccisero solo una, l'altra Donatella Colasanti si finse morta. Ma in realtà quel giorno morì per sempre la sua anima....Trascorse un 'esistenza tormentata, fino alla sua prematura morte, avvenuta nel 2005.
Donatella Colasanti mi ha colpita sin dalle prime volte che vidi la sua immagine sui giornali. I suoi occhi tristi e persi per sempre. Credo sia sopravvisuta, solo per sete di giustizia.
Non riesco sinceramente a comprendere come una donna, a prescindere dal livello di istruzione , possa unirsi in matrimonio o legare il proprio destino sentimentale ad un individuo come Izzo. Come puo' dimenticare e soprattutto amare chi non ha avuto nessun rispetto della vita umana e delle donne in particolare. Potrei forse tollerare il suo silenzio, ma non le sue giustificazioni che non reggono neanche se per protesta decidesse di spellarsi viva.
Si, ci sono cose che non comprendo di questa vita e che mai comprenderò...Mi rassegno al trascorrere del tempo, alla natura che tante volte sconvolge il nostro pianeta...ma mai lo farò per la furia degli uomini.
Fa freddo fuori, in casa si sta bene...oggi niente giretti vari. Vorrei tanto fumare mentre scrivo, ma sono ospite in casa di non fumatori e devo limitarmi a fumare in cucina vicino ad un finestra aperta. Di conseguenza ho diminuito drasticamente il fumo. Nessun male viene per nuocere alla fine...
Mi chiamano da casa parenti e amici e tutti mi trovano più serena...e lo sono sotto molti aspetti. Ma non sono una lavagna...
Ho solo ripreso a ridere, a guardarmi intorno con rinnovata curiosità...e come ho accennato ieri, ho smesso di provare risentimento verso chi mi ha fatto male. Mi sono resa conto credo in tempo, che stavo sprecando risorse preziose, per cosa poi?
Vivere di rancori significa perdere lungo la strada opportunità, sogni, tempo... tempo prezioso che nessuno ti restituirà mai più.
Concentrarsi su stessi...anziché sugli altri e andare incontro alla vita...perché il destino lo scriviamo noi. Credo da sempre che se la data di nascita e di morte sia già scritta da qualche parte, per il resto siamo noi gli attori protagonisti della nostra vita.
Questo è quello che sento di dire a me stessa e a chi soffre per qualsiasi motivo.
Alle volte mi sono lasciata andare con me stessa troppo...raggomitolata nei miei personali drammi. Lutti, separazioni...la vita non mi ha risparmiata. Ma gli ultimi sei mesi di questa mia vita credo siano stati la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo. Avevo perso la mia forza, non riuscivo a trovare la via d'uscita. Poi un giorno chiacchierando con una persona che mi istigava alla vendetta, ho riso...una risata liberatoria. Ma che cazzo!!! Sprecare il mio tempo così? No, basta...rinnovo guardaroba , biglietto di solo andata e VIA!!!
E que sera sera, mi sono detta...non posso cancellare nulla sulla mia personale lavagna, ma riscrivere piano piano nuove storie si...io ho comprato il biglietto e voi?
Sono a Torino e credo che resterò in questa splendida città ancora un bel po'. Non la conoscevo e devo dire che mi ha piacevolmente stupita. Mi piace tutto: la gente, le strade immense, i suoi palazzi antichi, il lungo Po e naturalmente la sua squisitissima cioccolata.
Mi sento molto più serena...Sono circondata da persone che mi coccolano e mi vogliono bene. Quello che ho lasciato alle spalle ora mi sembra più sfocato. Sono distaccata e consapevole.
Come ho smesso di provare rabbia e risentimento le cose sono decisamente cambiate... Ci sono persone che aspettano mie risposte...Credo aspetterano a lungo...Ora è il mio tempo, un tuffo nel sano egoismo, per assencondare ritmi dimenticati di vita. E occhi per guardare nuovi Cieli.
P.S.
Avrei voluto scegliere un colore più vivo per il mio blog...ma, inutile...come risaltano le belle foto sul fondo scuro, non risalta niente.
Sono giorni convulsi per me. Mi sono separata di fatto e sto per partire. Non è un addio, ma un arrivederci. Continuerò a visitare i blog, di chi è più affine a me. Quelli che ho perso volutamente per invidia o per qualsiasi altro motivo, non mi interessano più. A dire il vero, non mi sono mai interessati. Così come i venditori di fumo.
Il mondo è grande e la blogosfera anche di più. Se avessi avuto la testa libera, per come è il mio carattere mi sarei scrollata tutto alle spalle con una risata. Ma siccome non è così...ora provo solo irritazione.
Qui ho conosciuto persone come Il Taoista, Debora, DarK, Il Monticiano , Nessuno, Alessandra Ingrid, Marcus, ThE Yogi,Guernica,Giò, Pimpinella, Luvy . Cito loro perché, sono le persone a me più vicine. Vicini di cuore e di testa. E poi ci sono gli altri non meno importanti, ma con i quali ho un rapporto più free. E infine ringrazio quelli più silenziosi, quelli che mi hanno letto costantemente in silenzio, ma ai quali voglio molto bene e che rispetto anche tacendo...perché esistono da sempre silenzi che parlano più di mille parole.
Tutto il resto non conta è già passato remoto.
Ritornerò, rinnovata anche nel Template...quando? Non lo so...domani, fra un mese, un anno, non ho idea. Niente si perde mai veramente...Noi siamo tutti dei Pollicino e come lui lasciamo le briciole per ritrovare prima o poi la strada di casa.
Se non dovessi riaprire prima, Vi auguro buone feste, ma soprattutto tanta serenità.
C'è una parte in questo film che è una metafora di vita. I problemi vanno affrontati con coraggio, arrendersi mai...solo alla morte. La vita alle volte ci pone dinnanzi a situazioni o scelte difficili e allora bisogna trasformarsi in guerrieri. Combattendo.
Mi ha fatto pensare a questa cosa una persona molto importante per me. Nessuno è immune da problemi. Siamo tutti alla ricerca di qualcosa; chi di se stesso; chi di un amore perduto, di un sogno infranto, di una bolletta o più bollette da pagare, e tanto tanto altro.
Sono tre giorni di inquietudine e ormoni sballati, di insofferenza. Prima di uscire ho avuto scambi di idee con diverse persone. Ognuno di loro mi ha dato una visione che andava al di là del mio centro.
Mi è balenata anche l'idea di chiudere il blog. Non perché non abbia più nulla da dire, ma perché il modo di raccontarmi, sta cambiando e sento il bisogno di andare più a fondo. Ma non ci riesco per mille motivi. Ho compreso troppo tardi che non si può' essere se stessi fino in fondo avendo un nome e un volto non anonimi. Si diventa un tiro a bersaglio. E non ho voglia di polemiche, di giudizi frettolosi e del tutto arbitrari. E non ho voglia di esser costretta a spiegarmi. E non mi riferisco solo alle polemiche dell'altro giorno.
Ho messo la moderazione, ho dovuto cancellare commenti ed è una cosa che non mi è piaciuto fare. E' un gesto che sa di vigliaccheria o così almeno credevo...poi DARK mi ha fatto riflettere sulla moderazione ai commenti. E ha ragione! Questa è casa mia e bella o brutta che sia ho il diritto di tutelarmi. Ho messo la mia faccia qui dentro. Chi mi vuole attaccare uomo o donna che sia, si accomodi pure, ma mettendoci anche la propria di faccia. Ho letto persino di una persona che mi attaccava in un altro blog. Una signora che ha un blog da tempo su blogspot. Una che quando mi commenta di tanto in tanto mi riempie di baci, bacini e complimenti stucchevoli.
Non ho attaccato, perché le guerre devono avere senso per questioni più serie, non per futili motivi come un blog. E volevo dire anche a chi crede io mi beva tutti gli SMILE del mondo , che ho imparato da tempo a comprendere se siano sinceri o meno e che ad ogni modo non mi recano nessun fastidio. E non posso fare polemica per ogni cosa. E anche a chi mi psicanalizza...vorrei chiedere se ha deciso di fare tirocinio alle mie spalle... o se si sente frustrato/a per non aver conseguito il titolo di laurea nella citata materia..
Per tutti questi motivi, sono stanca, annoiata, scazzata. E allora mi chiedo se non sia più semplice scrivere solo per me, o ricominciare altrove senza metterci la faccia e poter così lasciarmi andare.
Non sto scrivendo questo post per farmi pregare. E può darsi sia solo un momento passeggero. Ma ho cominciato questa avventura con sincerità e se deve finire finirà da dove ero partita. Ho altre battaglie da combattere e tutto questo mi sembra francamente ridicolo. Persino parlarne. Ma sono fatta così tendo a fuggire dalle oppressioni. E ora mi sento così...e non è la paura del giudizio, me ne strafrego. E'altro.
Anni fa feci un sogno ricorrente. Sognavo di entrare in una casa bellissima, tutta bianca , con pavimenti azzurri in lava vulcanica. Vetrate spalancate sul mare e tende che svolazzavano per la brezza. E provavo un qualcosa che descrivervi è impossibile. Sentivo di essere arrivata in Paradiso. Una sensazione di pace mi avvolgeva tutta e provavo una felicità mai provata in vita mia. Non c'era tempo, spazio, ma solo io. E avvertivo di essere arrivata da dove ero partita. Ero di nuovo nella mia placenta e da li ripartivo.
E in effetti quello fu uno dei miei periodi più sereni e appaganti della mia esistenza.
Mi è preso inaspettatamente sonno davanti alla televisione, con fatica avevo seguito tra l'altro su SKY, un film divertente, tra uno spasmo e l'altro del mio stomaco. Finito il film sono piombata nella terra di Froid, per svegliami di colpo con la sensazione di essere in un posto a me sconosciuto. E ho ricordato quando da ragazza, mio fratello e mio padre mi facevano lo scherzetto tra il sadico/crudele, di svegliarmi verso l'una di notte, facendomi credere fosse ora di alzarmi per andare a scuola. Mi alzavo rincoglionita e andavo in bagno a sciacquarmi...Arrivata poi a metà dell'opera, mi comunicavano che in realtà era notte fonda.:( Ero spesso vittima degli scherzi di mio fratello. Erano spesso vittima dei miei scherzi anche. Al telefono li battevo tutti. Di volta in volta ero una corteggiatrice di mio fratello, la signora dei polli ruspanti dei quali mia madre andava pazza. Ma le vittime predilette erano zie, cugini e come ciliegina sulla torta mia nonna. A mia nonna che la sera prima di dormire pregava, facevamo credere di essere in contatto con il Padreterno. Considerate che mia nonna e' sorda come una campana...e quindi prima c'era la scenografia di immaginette che misteriosamente volavano, candele che si spegnevano e musiche celesti...poi scappavamo in soggiorno facendo finta di nulla. Lei dopo un po' arrivava Mistica e Rapita a raccontarci l'avvenuto miracolo. Pensate che mio fratello un giorno entrò tenuto per mano da mia nonna in una merceria e rubò la mano di un manichino. Usciti dal negozio diede la mano finta a mia nonna, la quale si accorse della cosa dopo un bel pezzo di strada.:)...lei.lo prese da un orecchio e ritornò in negozio a restituire la mano'morta'. Ricordi...da mezza addormentata...Ora rivado a nanna a soddisfare Froid...il quale ultimamente sembra divertirsi con me. Mai che faccia festa o sciopero questo signore. Alle volte vorrei tanto un sonno senza sogni. In assenza totale, solo piombo fuso.