venerdì 25 dicembre 2009

Zuccotto e zuccottino!




A voler essere dissacrante...mi viene spontaneo scrivere: DIO c'è e ho le prove!!!
Per me gustare un dolce simile è come essere in Paradiso. Mi sono ormai specializzata nei dolci e lo zuccotto 'amodomio' è uno dei miei preferiti ed è il più gettonato da amici e parenti.
L'ho preparato con qualche difficoltà, perchè qui a Torino non ho i miei attrezzi del 'mestiere'...ma il sapore era davvero buono. Io e la mia amica Daniela , anche lei golosona come me ne abbiamo mangiato una bella porzione a testa.
Da me la Vigilia si festeggia a base di pesce. Qui ho notato si festeggia soprattutto il 25. La Vigilia ho preparato nonostante le vertigini, tutto io. Volevo provassero la mia cucina. E devo dire di aver avuto un buon successo. Mi piace molto cucinare e provengo da una famiglia dove praticamente cucinare è una missione, da condividere con chi amiamo parenti e amici e amici degli amici anche.
Non ho mangiato tantissimo a parte un bel piatto di lasagne e il dolce...per il dolce ho sempre posto. Pensate che mi sono alzata anche di notte per mangiarne ancora.
Oggi abbiamo campato di rendita...e ora siamo satolli e beati. Ma non vi nascondo che in casa ognuno pensa di fottere l'altro per fregarsi l'utima fetta di zuccotto. La notte è lunga ed io sono l'unica che soffre d'insonnia...;)
P.S.
Lo zuccotto è ripieno di crema bigusto,preparata da me...non 'semplice' gelato.Sia chiaro nè!

lunedì 21 dicembre 2009

Aggiornamenti in stato più o meno confusionale...


Il collo mi tormenta...non ero abituata a -9° . Alterno Voltaren crema,all'Aulin in bustina...ma l'umore rimane mediamente alto.
Ho cambiato foto, credo che un sedere con un fiore che sporge non sia x tutti. Beh a me piace uscire fuori dagli 'schemi' , ci si annoia anche meno. E poi volevo precisare una cosina. Non fumo liberamente perché in casa c'è chi soffre di asma. Altrimenti ogni tanto avrei fumato tranquillamente lontano dalle finestre.
Si avvicina il momento della mia partenza. Non vi nascondo che mi spiace ritornare a casa, mi spiace in parte. Avrei potuto rimandare la partenza, ma ho un po' di cose da sbrigare...tra l'altro ho nostalgia dei miei familiari e soprattutto del mio Ciccio. Sento il bisogno di pizzicargli il nasone.
A metà gennaio ho anche la separazione consensuale che mi attende. Dopo sette mesi, fa meno male...decisamente. E' subentrata l'accettazione, ma sono cambiati anche gli orizzonti. Questo viaggio mi ha fatto bene...Ho ridimensionato molte cose e anche se so, che la strada è ancora un percorso ad ostacoli è cambiata la percezione, insomma non vedo solo nero. Mentre scrivo sto guardando un film prettamente natalizio...Giusto ieri ho scritto da qualche parte che odio le feste...in realtà non è vero. Amo i colori e i profumi del natale e persino i finti film buonisti con il Babbo Natale di turno e le famiglie del mulino bianco come cornice. Come tutti so benissimo, che non esistono Natali da Happy Days, ma solo attimi vissuti magari in un certo modo. Se mi guardo indietro ho tanti Natali da ricordare con un sorriso...ma sono certa che in quel determinato momento, magari non li ho vissuti appieno. E' sempre il trascorrere del tempo che li rende speciali o meno, perchè purtroppo è raro che in tempo reale riusciamo a goderci le cose come meritano.
I loacker mi istigano a delinquere...e pensare che mi piacciono solo quelli al cioccolato o cioccolata e arancia. Ma ora ho bisogno di compensare con lo zucchero alcuni miei vuoti momentanei...e quindi tratterò i Loacker alla vaniglia come il mio metadone personale. Questo o la sigaretta...ma anche no, non so rinunciare ai vizi. Entrambi!
P.S
Ad un occhio poco attento potrebbe sembrare io tratti sempre gli stessi argomenti. In realtà essendo un vero e proprio diario, capita che lo stesso argomento venga visto da un'altra prospettiva ancora o fatti contingenti vadano a modificare quello che io avevo vissuto magari in un certo modo solo cinque minuti prima.
Non mi sto giustificando, ( lo scrivo io, prima che il solito rompibabbasissi di turno me lo venga a dire )ma siccome ci sono nuovi amici che mi seguono, vorrei far comprendere le dinamiche del mio blog.

domenica 20 dicembre 2009

Mettete dei fiori nei vostri cannoni...

La foto è come dire irriverente?;)...Ma rende bene l'idea per il mio post di stasera. Non sono stata molto bene, ho avuto vertigini e giramenti di testa fino alle 15.00 di oggi. Non so se per la cervicale o altro...fatto sta che mi sono tirata da sola una zappa sugli ZEBEDEI , dopo aver tanto propagandato in giro che sarei uscita sabato e domenica con la neve tutta intorno.
Mai fare progetti e soprattutto tenerseli per se, forse è meglio.
C'è sempre qualche Gufetto o Gufetta che ti lancia degli anatemi...Caxxo, due giorni quasi sprecati...dovevo finire le compere per Natale.
E vabbè...come da titolo va!
Mi sono fatta una cultura nel frattempo...Dal letto ho fatto zapping nei vari salotti televisivi. Mamma mia, che orrore in giro! Tra donne canotto e giornalisti di parte e conduttori zerbini, non sapevo dove vomitare prima.
Mi rifaccio un po' al post: bla bla bla e le tenebre...ma solo di striscio.
La D'Urso è riuscita a farmi diventare simpatico Fabrizio Corona...pensate un po'.
Comunque ho ancora il numero di Playboy di mio fratello, dove lei metteva in bella mostra le sue grazie...Era una gran bella donna a dire il vero. Lo è ancora se resiste a lasciar perdere ancora ritocchi. , ma si è fritta il cervello.

Ahhhhhhh, l'unico che mi ha strappato qualche risata è stato Malgioglio, che vi devo dire, a me fa tanto ridere quell'omo.
Si si lo so, che sono un po' Rosikona oggi...ma quando ti vanno stortini i programmi ,che volete sale anche il tasso di acidità. E contrariamente al titolo del post, predico bene e razzolo male. Ho mangiato un'intera confezione di Loacker gusto vaniglia. Cavolo troppo zuccherati persino per me...davvero stomachevoli. Ma li ho mangiati imperterrita, come un soldatino che esegue gli ordini. Io del mio alter Ego, più malato di me:(.

Ora che faccio? Quasi quasi vado a cucinare...mi rilassa e forse di nascosto riesco persino a fumare...E voi non fate come me. Mettete sempre dei fiori nei vostri cannoni!:)

P.S.
Foto presa in questo Sito interessante.
http://www.edoardolucchesi.it/foto_nudo_autore/pages/256.htm










venerdì 18 dicembre 2009

Il silenzio della neve


Amo la neve. Sta nevicando a Torino. Niente uscita, ma non importa. Il riscaldamento è acceso da stamattina...Ognuno di noi in casa ha il suo portatile. Chi ha detto non si possa interagire pur stando al PC? Ci scambiamo pareri musicali io e i miei due amici. Guardiamo foto...anche ora mentre scrivo questo post. Sono una fottutissima Gemelli, riesco a fare più cose contemporaneamente senza colpo ferire...Mi sarebbe piaciuto uscire in macchina attraversando la città. Ma qui non ho il mio fuoristrada. E allora scrivo, chiacchiero, rido. Ogni tanto mi attraversa un lampo...ma è giusto un lampo, passa subito. Vorrei fumare, ho la sigaretta in bocca spenta...Mi guardano di traverso...Sto impazzendo...certo potrei andare in bagno con la finestra socchiusa, ma non è la stessa cosa. Aspiro aria e trattengo il respiro, ma non riesco a impietosirli. In realtà dovrei ringraziarli. E 'grazie a loro se da più di un mese sono scesa a tre, max quattro sigarette al giorno.
Se stiamo zitti tutti e tre, si può quasi ascoltare il silenzio della neve. Mi piace questo momento della mia vita, si ... speriamo duri ancora un po'. Non voglio chissà cosa dalla vita, mi andrebbe già bene tutto questo.

giovedì 17 dicembre 2009

Bla bla bla e le tenebre


Sto guardando Annozero...col pc acceso...stavo guardando, anzi. Non ne posso più di urla, recriminazioni, odi.


E mi sembrano tutti uguali, tutti. Presunte vittime e presunti carnefici. Mafia, Lodo Alfano e intanto il Paese va a puttane in tutti i sensi.

Bla Bla bla...

Non sono di destra, ma nemmeno di sinistra. Non mi sento più rappresentata da nessuno. Solo ideali ma profondamente personali. Siamo un popolo che dimentica...dimentica tutto. Dimentica che quando c'era la sinistra era uno schifo...ora c'è la destra ed è sempre tutto uguale.

Gli stessi che stasera blaterano, sono superpagati hanno ingaggi a suon di euro...tanti.

Quindi a ben guardare chi in questo momento puo' davvero scagliare la prima pietra?

Leggo in giro di tutto sui blog e su FB e vedo troppi occhi bendati sia a destra che a sinistra. E se provi ad uscire dal loro seminato, o non ti cagano nemmeno di striscio o ti attaccano compattati a tartaruga. E non si accorgono di essere per i politici tutti , solo un orizzonte di moscerini. ( cit. Emily Dickinson ).

Su Facebook è una gara tra cretini , credo sia diventata una moda fare le battute su Berlusconi. Ma nessuno mette lo stesso impegno, per 'attaccarlo' su fatti oggettivi che riguardano tutti noi.

E voglio dire una cosa che probabilmente mi renderà antipatica, ma non importa...Il G8 di Genova...Credo lo ricordiate tutti vero? Fu una vergogna inaudita , le colpe? Quasi di tutti...Le Forze dell'ordine che in quell'occasione fecero più di un danno, i Black Bloc che devastarono e distrussero una città sbigottita. Ma spiegatemi, qualcuno mi spieghi, perché il ragazzo ucciso Carlo Giuliani. che in mano aveva un estintore e che era in equivocabili atteggiamenti da teppista , come mai sia diventato un Simbolo. Simbolo di cosa? Di violenza? Il carabiniere che lo ha ucciso era un ragazzo come lui, se avesse avuto più esperienza, magari si sarebbe difeso diversamente...non lo so. Ma ricordo benissimo la camionetta accerchiata e assalita da giovani col viso coperto e non.

Posso capire il dolore dei genitori , mi è pero' intollerabile l'atteggiamento da martiri.

L'altro giorno, ho letto un articolo di Maurizio Costanzo...il quale affermava di odiare la TV trash, urlata e violenta. Certo che ci vuole una faccia tosta incredibile per affermare una cosa del genere...ma comeeeeeeeeee, il primo è stato lui, con Buona Domenica. Non la si poteva guardare, tanto era tamarra e violenta verbalmente. Questo in sintesi è per dire che viviamo in un Paese che soffre di amnesia. E chi butta estintori o attacca camionette dei carabinieri diventa un Santo...Chi urla più forte ha ragione...Ognuno ha qualcosa da insegnare a qualcun'altro e c'è sempre chi ruba meno degli altri e allora si incazza. Tanto alla fine si mettono tutti d'accordo. Una legge ad personam a te ed una a me...

No, decisamente...anche nel modo di vestire seguo uno stile tutto mio. Quindi non mi adeguo alle mode...figuriamoci se mi adeguo alle chiacchiere o ai gruppi modaioli politici . Non mi adeguo a nulla e odio chi fa cricca per partito preso. E mente sapendo di mentire...principalmente a se stesso.

P.S.

Intanto ad Annozero...bla bla bla...Parlano delle leggi ad personam del Berlusca. Giusto per carità...ma intanto il Paese è sempre più sull'orlo del baratro e solo in pochi sembrano accorgersene.

Non mi aspetto di essere molto commentata...l'ho messo già in conto.

mercoledì 16 dicembre 2009

Buon Natale...


Quando ero piccola aspettavo questa festa con tanta impazienza, anche perché secondo calcoli tutti miei, subito dopo Natale, arrivava la primavera e l'imminente fine della scuola.
Ho nelle narici ancora l'odore della vaniglia, dei dolci fritti all'anice e poi caramellati col miele o con lo zucchero.
La casa piena di gente e la cucina invasa da pentole e ogni ben di Dio. Mio padre eccellente cuoco, con il grembiule arrotolato intorno e le maniche della camicia arrotolate. Mia madre al suo fianco e un andirivieni di zii, nonni, aiutanti. A tavola non meno di venti persone...e per il dopo cenone amici miei, di mio fratello dei miei cugini e dei miei genitori. Si faceva l'alba.
La casa profumata di candele e mandarini. Le mie prime cotte e gli sguardi infuocati lanciati all'amichetto di turno. Max, il pastore tedesco di mio fratello che girava fra i tavoli per farsi accarezzare e Soraya la gattina nera che prendeva la rincorsa e slittava sul pavimento.
Non tutti i Natali erano e furono idilliaci...ma di fondo permaneva sempre quell'atmosfera. Quello che mi manca di più oltre a mio fratello e mio padre, sono gli odori. Non avvertire più quei profumi e quelle sensazioni inutile nasconderlo mi mette malinconia. La scelta di venire a Torino per Natale, non è stata infatti casuale. Volevo scappare dal Natale...almeno per quest'anno. Invece strada facendo ho scoperto che sarà comunque un Natale nuovo, diverso...E che certe cose non tornano più, ma è già tanto bello averle vissute e condivise. Nessuno, può togliermeli.
Ho detto scherzosamente in un blog, che da Babbo Natale mi aspetto un Damiani...in realtà non è vero...Non mi aspetto nulla. Non ho chiesto niente...ho comprato tanti regali per gli altri. Sentivo il bisogno di manifestare il mio affetto così e forse farmi perdonare dai miei cugini per l'assenza. Mi telefonano in continuazione e minacciano ripercussioni se non tornerò per la Vigilia. Ma sento che non devo esserci...non quest'anno.
Si, forse una cosa la desidero...Non dico la Pace nel mondo, perché è utopico. Me lo facevano scrivere da quando ero bimbetta nella letterina di Natale ...e mi sa che porta anzi tanta sfiga. No, non lo dico cosa desidero...Lo lascio nel mio cuore questo punto interrogativo. Vada come deve andare...io sono pronta.
P.S.
Buon Natale a tutti voi...che sia come desiderate o che almeno gli assomigli un po'.

lunedì 14 dicembre 2009

Un atto dovuto e voluto...


Ho sognato il mio mare, ho sognato di nuovo me tra flutti di schiuma e inquietudini. Ma questa volta il sogno mi restituiva sogni infranti , ma anche consapevolezza e quindi in parte accettazione...Come quando sali di corsa le scale e arrivi ansimante davanti ad una porta che sai nel momento in cui si aprirà, la tua vita cambierà. E' quello che è stato nel bene e nel male non ritornerà mai più. E neanche tu sarai più quella di prima. Meglio o peggio lo scoprirai solo strada facendo, di sicuro nuova...In tutto questo tempo ho cercato disperatamente di non raggomitolarmi su me stessa...Ho cercato e vissuto il dolore, cercando di farmelo amico dialogando con lui e assecondandolo, ma senza farmi dominare dalla paura...anche se spesso i miei occhi rimanevano spalancati nel buio della stanza , sgomenti. Quante notti insonni , con la mano tesa verso Ciccio a cercare il calore di un affetto che mi facesse percepire ancora vita intorno a me. Credo non si cancelli mai il dolore di una forte delusione, ma a dire il vero fin qui , ho preso e dato in egual misura...inconsapevolmente ho ferito anche io. L'altra sera attraversando il lungo po ho notato una schiera di Ospedali e tante luci accese...Tante vite in bilico e tante speranze vane. E per la prima volta dopo tanto tempo, ho pensato di essere fortunata, perché quando sei dentro al tuo dolore, non pensi mai a quello degli altri. A quei dolori senza possibilità alcuna di rivalsa o di uscita. E mentre i miei amici, mi parlavano e ridevano io pensavo che ero una fottuta egoista. Fino a quando puoi camminare con le tue gambe , il mondo lo puoi percorrere in lungo e in largo, e hai il dovere di guardare sempre con attenzione chi ti sta vicino. C'è sempre qualcuno che tu dai per scontato e scontato non è che invece ti ama, ma che tu semplicemente non vedi come dovresti, presa come sei a inseguire chi in realtà hai modellato, di tuoi sogni e aspettative. Ora più che mai credo che nessuno possa trasformarsi in quello che non è non è mai stato e mai sarà...Siamo noi che spesso vestiamo dei nostri desideri qualcuno, come da piccole noi donne vestiamo le nostre bambole.
Mi sento triste e felice allo stesso tempo...Triste perché sto chiudendo definitivamente una porta e con essa un vissuto che anche se costruito dai mie sogni , resta pur mio. Felice perché nonostante mi tremino un po' le gambe, ho compreso di esser amata...Io che mi sentivo sempre così assetata di amore...ho imparato a comprendere e ascoltare nel silenzio buio delle mie notti, l'affetto e l'amore che mi arrivava da più parti. E ad accettare i miei limiti e i limiti degli altri. Limiti che mi faranno ancora tentennare... Dovrò affrontare tante altre salite e continuerò ad inciampare e talvolta cadere...ma di sicuro, smetterò di sentirmi sola, perché non lo sono. Nessuno lo è mai totalmente finché respira.
Questo post è dedicato ad una persona speciale, che mi ha teso la mano e mi avvolta nel suo amore incondizionato. Mi spiace solo comunicargli, che nonostante tutto , rimango una persona dalla personalità complessa e come le maree, lambisco e mi ritiro per poi ritornare...ma che mai dimenticherò quello che ha fatto per me. Mai. Questo post è dedicato anche a chi mi ha letto, ascoltato, compresa o che almeno ci ha provato. E a mia madre, nonostante i nostri caratteri totalmente differenti. E a chi non c'è più , ma che è sempre vicino a me, tanto da percepirne persino il respiro...