giovedì 3 novembre 2011

Sospiro e fumo

Nell'aria profumo di castagne...Non ne vado ghiotta a dire il vero, però sono contenta esistano. Mi piace annusare l'aria e sentirne il profumo trascinato dal vento. Che cosa sarebbero alcuni racconti o alcuni film senza l'omino delle caldarroste? O gli angoli delle strade dove un cartoccio di fumanti castagne costa ormai quasi quanto un gioiello? Quando ero piccola oltre alle caramelle alla menta, il vicino delle mie nonne mi regalava i ricci delle castagne. In braccio a mia nonna, curiosa ,guardavo la mia bisnonna o mia zia aprirmi con cautela il riccio. Le mangiavo più per renderle felice che per un reale gusto.
Mi piaceva l'autunno già allora. I suoi colori e i suoi sapori. Ero ghiotta dei cachi. Ne mangiavo anche due o tre per volta.
Quella strana gelatina intorno al semone non so perché mi affascinava. Misteri della mia psyche:)
Poco fa ho portato a passeggio Ciccio, ho indossato il cappotto senza calze. Mia madre dice sempre che sono un originale...per non dire altro temo.
Dio che freddo, soprattutto alle gambe.
In uno dei magazzini c'era il signore del terzo piano. Si diletta ora che è in pensione a fare piccoli e personali lavoretti per passare il tempo. Ormai abbiamo un tacito appuntamento. Liberato Ciccio , con le mani infilate nel cappotto chiacchieriamo del più e del meno. E' considerato un orso, ma con me chiacchiera volentieri. E' molto timido, fatica a guardarmi in viso...e io evito di guardarlo come faccio di solito dritto negli occhi pe non metterlo a disagio. Mi rilassa parlare con lui...tra l'altro è divertito dalle mie lotte intestine con la vicina che odia me e il mio cane.
Ha saputo che una settimana fa mi ha aggredita nel portone. Sa pure che ho invitato la 'gentile' fanciulla di andare nel paese dei calci in culo e non farne più ritorno. Il tutto con l'aria più irriverente che potessi indossare. Non dimenticando di consigliarle di darsi al sesso più sfrenato per evitare di pensare ai cavoli degli altri e alle malattie trasmettibili solo col suo pensiero malato.
Rideva anche stasera , ma gli ho detto che se dovessi sparire lui e ora anche voi sapete il perché. Ho sempre paura di trovarmi la tipa dietro un angolo pronta a colpirmi con qualche colpo di accetta:)
Scherzi a parte da che abito di nuovo con mia madre ho portato scompiglio nel palazzo. Ci sono quelli che mi amano e quelli che mi odiano. Ci sono quelli come il signore che fanno il tifo per me che dico le cose in faccia e me ne frego.
Ma è una gran fatica...
Alle volte non riesco a sorriderne, perché questo odio io lo avverto in tutti i pori della mia pelle. Non vorrei finire sulle cronache della mia città. Non vorrei finire in televisione, non fosse altro che non posso avere la soddisfazione di dire'''Fatevi i cazzi vostri!''

Unica soddisfazione che di me hanno paura. Sanno che mi manca un venerdì e sono capace di reagire colpo su colpo.Non cerco rogne, ma se mi cercano loro rispondo colpo su colpo. Ho constatato che non avere un uomo vicino, in qualità di marito, padre o fratello rende audace anche i parassiti più microscopici e gli omuncoli più inutili del pianeta terra. E allora faccio all'occorrenza anche la parte dell'uomo. Mi difendo da sola e quando cammino pur non essendo una nana , mi muovo come se fossi un gigante. L'importante non è apparire, ma essere e io mi sento dentro tanta foza ancora.
Guai chi mi tocca mia mamma o il cane...Esseri fragili, puri. che danno solo amore. Ho abituato persino il cane a non mangiare l'erba per paura la polverizzino di veleno. Non vedo l'ora però di andarmene...e non vedere quelle facce gialle da ittero che non conoscono la parola amore. In realtà volevo parlae d'altro , ma al solito ho seguito una mia personale scia di pensiero.
Sarà che mi manca da morire la mia ex casa. Oggi ho riguardato le foto e i video che avevo girato.
Vivere in un ambiente che ami aiuta tantissimo. E io amavo quella casa. Ora vivo in una bella casa per carità, ma io amavo vivere in campagna. Amavo quella vita e tante cose le ho apprezzate dopo. Chissà se io manco a lei...credo di si però, perché ci avevo investito in sogni. Sospiro e fumo.
Voi dite che desiderare qualcosa intensamente aiuta ad averla? Qualcuno dice di si...Io mi addormento con un pensiero fisso e mi sveglio sempre con lo stesso pensiero....cos'è che non funziona allora?
Sospiro e fumo...forse prima bisogna desiderare ardentemente qualcosa e poi lasciarla andare distaccandosene ...forse poi tutto torna, forse.








6 commenti:

  1. Anche per me l'autunno ha un atmosfera un pò magica. I colori delle foglie, i profumi diventano così intensi da farti credere, a volte, di essere in mondo quasi irreale.

    Sai Nicole, non so se desiderare intensamente intensamente aiuti ad averla. Forse manca qualche "apertura" al volere veramente. Forse manca qualche "taglio", qualche filo che ancora ci lega al passato a rendere questo possibile. Io sono convinta che quando i lacci, i ricordi ed i rimpianti smettono di accompagnarci, è il momento in cui il mondo e le occasioni si aprono a noi.

    Per avere, bisogna essere pronti.... almeno, così è successo a me....

    Un abbraccio giallo d'autunno
    Joh

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  2. "desiderare ardentemente qualcosa" sarebbe una prima condizione che poi non deve rimanere solo al livello pasivo. pero, a quanto ne so, desiderare ardentemente mette in moto un mecanismo azionale che prima o poi ti portera al successo. d`altra parte, desiderare non e la stessa cosa con il credere. bisogna anche credere ardentemente nei tuoi sogni per farli avverare. anzi, direi che la prima condizione sarebbe "credere".

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  3. ma che fumi a fare? ti rovini la salute e spingi il sistema nervoso alla paralisi col risultato di looparti...come girare senza fine in un labirinto.
    va bhe...vita di condominio, coi pro e i contro; ma se riesci a far ridere il prossimo, timido o meno, tutto sta nella norma. Piuttosto leggo che riesci a farti una risata su te stessa...come in questo post: Citandoti addosso con la storia dei cachi.
    sei ansiosa di andar via, ma ti manca la casa da accoppiata...ho capito bene? lascio perdere il discorso del volli,sempre volli,immensamente volli...non è col solo pensiero che si torna indietro, ma????

    Ciao Zulina cara, buon fine settimana.
    eros

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  4. essere amato o odiato è un ottimo segno..
    non passi certamente inosservata!
    come stai?

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  5. Jos alias Lupo6 novembre 2011 12:47

    rispondo a Rabbah...credere dovrei capire cosa mi fa credere e sopratutto perchè ho bisogno di credere forse il bisogno è genetico ma noi "umani sappiamo come modificare i nostri geni percio' probabilmente questo ci porta anche no a non credere ma ad ignorare di credere e poi credere ti porta inevitabilmente a sognare ..sognare è irrinunciabile senza sognare che saremmo? si è una via di fuga protetta dove nessuno puo' invaderci nessuno puo' derubarci quindi se volere nasce da credere vuol dire anche che volere è sognare ...questa realta'? sognare non è realta'? ciao Nicole ciao Ciccio il portone è solo di passaggio non fateci caso alle persone ingiallite che saremmo noi senza di loro? un bacio :-)

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  6. E se non torna?? E se...ma...forse...
    Meglio non fidarsi della vita; nemmeno desiderare ardentemente lascia spazio a speranze (a meno che tu non abbia trovato il genio della lampada)... Meglio prendersela come viene, 'sta pazza esistenza, ché siamo in pochi quelli che possono permettersi di lamentarsi...

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