venerdì 21 maggio 2010

Nastri rosa...


Sto impacchettando tredici anni della mia vita. Casa è da oggi piena di scatole. Spero di riuscire a finire entro il mese giugno e che il caldo non mi dia una mazzata.
Chi sa, mi telefona e mi sferza , cerca di darmi coraggio. Ma io il coraggio l'ho ritrovato...e pur provando un immenso dolore , sento dentro di me la forza di chiudere anche questo cerchio. So che per ricominciare bisogna chiudere col passato definitivamente...con un certo passato.
E lo ribadisco, non devo chiudere con un amore, di quello non ho più traccia in me da tempo...devo chiudere con un'idea. Un 'idea arenata e persa per sempre.
Per quello che doveva essere e non è stato...
Per i miei errori di valutazione e la mia fiducia mal riposta...

Mi aggiro per casa solitaria castellana di un castello ormai perduto.
Ci sarà un'altra casa o altre case...ma questa è stata la mia creatura...
L'ho sentita dentro da subito e l'ho curata nei minimi particolari...Lei lo sa, lo avverto. E sarà nemica e ostile a chi verrà dopo di me, perché le sua mura trattengono la mia voce, le mie risate e le mie lacrime ed è testimone insindancabile di verità certe. Solo lei potrebbe raccontare di me come nessuno mai.
E tutto questo rimarrà ovunque io sarò...

Lei sa che io non la sto tradendo...lei lo sa...

I miei occhi spaziano da un punto all'altro della casa per trattenere nella retina quanto più possibile...e il mio cervello accomoda nei suoi cassetti il mio campo visivo. E nessuno mai avrà la chiave per tutto questo.

Cammino scalza sul cotto, voglio che entri nei miei pori la sua freschezza e il colore della terra. Mi specchio nei vetri della finestra e sento alle spalle il respiro, il respiro dell'intera casa. Con le mani mi poso ovunque per una carezza...perché quando andrò via lo farò senza girarmi...Ora seduta mentre scrivo spazio con gli occhi sul terrazzo. Alberi, case antiche e ville moderne e tanto tanto verde...mi mancherà tutto questo. Andrò ad abitare in centro, ma io ho sempre amato la campagna, non il casino della città.

Avrei potuto rimandare tutto questo, ma non ne posso più di gente che pratica il pianto antico. Di chi delle proprie miserie umane ne fa bandiera e misura gli altri con il proprio cuore fradicio.


E a chi pensa che tutto questo sia esagerato dico semplicemente che non me ne frega nulla...Qui su queste pagine ho sputtanato una parte di me, ma ho anche fermato alcune cose belle e brutte della mia vita.
E 'un omaggio a lei che ha saputo vivermi in silenzio...e che in silenzio mi vedrà andare via.
Qualcuno mi ha detto che sono solo mura...non è vero è stato molto di più. Ma non perderò più tempo nemmeno a spiegarlo. E' una cosa tutta mia. E' la mia vita e nessuna vita è paragonabile a quella di nessun altro.

Sento che ha compreso persino lei e non mi trattiene più...ha smesso di lottare come me...ci sono battaglie che sai con certezza di non poter vincere. E poi lei verrà con me, me lo ha sussurrato proprio ora...e qui rimarrano davvero solo mura senza più anima. Perché la storia ero io...E che ora giunga finalmente il diluvio, perché arriverà lo sento nell'aria anche se è ancora lontano, oltre la montagna.

Io ora ho solo bisogno di una sana dormita e di tanti nastri rosa...



''Chissa' chissa' chi sei
Chissa' che sarai
chissa' che sara' di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po' paura...''


N.B.
Mi Permetto di segnalare questo Blog e il post con la lettera della Giornalista Busi.
Sono queste le persone che mi piacciono...Le persone coraggiose e fiere, che non hanno prezzo!

http://relativismi.blogspot.com/2010/05/busi-via-il-mio-volto-dal-tg1-e-ci.html

13 commenti:

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  2. andra' bene cara Nicole, il tuo gesto porta con se amore verso cio' che sei stata e hai fatto e nello stesso istante spera. spera in un sipario che chiudendosi porti una nuova opera...va dunque: li' dove ti senti chiamata, li dove troverai nuovi amori... e non parlo soltanto di amori come quelli per cui hai sofferto ma qualunque altro che porti a te tanta serinita' non solo come donna, ma anche come persona, amica, insegnante ecc
    bacino ^.^ a presto

    21 maggio 2010 13.47

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  3. "E sarà nemica e ostile a chi verrà dopo di me, perché le sua mura trattengono la mia voce, le mie risate e le mie lacrime ed è testimone insindancabile di verità certe. Solo lei potrebbe raccontare di me come nessuno mai.
    E tutto questo rimarrà ovunque io sarò...
    Lei sa che io non la sto tradendo...lei lo sa..."

    Questo passo mi ha emozionata tantissimo, mi è venuto un groppo in gola e un lacrimone ha rigato la mia guancia, non so nemmeno io spiegarmi il perché,ma mi sembra di partecipare a questo trasloco . Cambiare casa è un pò come viaggiare,partire, un pò morire e un pò nascere.
    Nicole, credo che sarai sempre presente nella tua Casa, sarai il suo fantasma e lei ,la tua creatura,abiterà il tuo cuore per sempre .

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  4. ti abbraccio, solo questo mi viene da dire.
    viv

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  5. ma allora fai apposta...pure il nastro rosa.
    a.y.s.Bibi

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  6. Una casa non sono solo 4 mura. E questo concetto lo spiegano benissimo gli inglesi, che utilizzano house per definire le 4 mure, e home, per definire la propria casa, il proprio nido, la propria creatura dove si nasce, si cresce e dove si dà vita alla vita, alla propria vita.
    La tua "home" ti ha susurrato una cosa vera: lei verrà con te, perché lei è parte di te.
    Si chiude un capitolo, un libro, ma tutto è pronto per cominciarne uno nuovo, più bello e sereno, perché è questo che meriti.
    Quindi, in bocca al lupo, e che quest'aria d'estate possa avvolgerti con i suoi nastri rosa, e farti sentire protetta e sicura..SENZA PAURA..

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  7. Dai... Facciamo con coraggio ognuno la nostra parte. Chissà che prima o poi qualcosa non cambi.
    Un abbraccio sincero.

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  8. Ciao cara Nicole,
    ho pianto tanto leggendoti, non perchè non sono contenta per te, anzi, ho capito che hai trovato finalmente il coraggio di voltare pagina, e che tutto questo ti rende felice, sicura di te, convinta di ripartire da zero!!
    Mi hai fatto riflettere tanto e ti sembrerà strano ma condivido perfettamente ciò che hai scritto!
    La casa, le quattro mura sono parte integrante della mia vita....
    Ogni sera prima di addormentarmi guardo intorno a me,le pareti, i quadri, i mobili, tutto ciò che mi circonda, quasi cercando un dialogo, quasi a voler sentire cos'hanno da dirmi..
    Purtroppo ultimamente non la sento più mia, mi sta "stretta", troppi ricordi che affiorano alla mente, e sinceramente non ho più voglia di ascoltare questo silenzio talmente insopportabile da farmi mancare l'aria!
    Son certa che anch'io riuscirò a trovar la forza di chiudermi questa porta alle spalle per ricominciare, e so che prima accadrà meglio sarà per me! è arrivato il tempo di pensare a me stessa, di volermi bene. Non è facile, e tu me ne hai dato conferma, qualcuno mi dice sempre che basta volerlo, già...belle parole, dall'esterno tutto è facile!
    Ti lascio ai tuoi scatoloni e ai tuoi nastri rosa....come roseo ti auguro sia il proseguimento della tua vita!!!
    Buona fortuna!!
    Anastasia

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  9. sai che ti capisco molto bene Nicole. Quando ho lasciato casa, pochi mesi fa, l'ho fatto velocemente, perchè se mi fossi fermata qualche secondo in più non avrei sopportato il dolore. Quella era la casa in cui mia figlia è diventata donna, dove girava cantando come un usignolo, dove gli alberi mi abbracciavano di prima mattina e dove le stanze erano piene della mia vita.
    La casa ti è sorella quando la ami... ed io, ogni volta che con la macchina le passo davanti e vedo le "mie" finestre ingiallire dalla polvere, non resisto alle lacrime. Li dentro c'è ancora il mio cuore.
    Ma lo stesso cuore sarà ancora li dove vorrò farlo vivere. In un altro spazio, con altri colori. Sarà una compagna nuova ed io imparerò ad amarla e lei ad accogliere me.
    Ti abbraccio Piccola Nicole...
    Joh

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  10. Zulì più lo leggo e più mi piace questo post. Come posso dirtelo, é come toccare la tua anima. Sei riuscita a dare un'anima alla stessa casa. Sono convinto che ciò che lasci in essan non sarà semplice per chi la occuperà, non sentire la tua presenza costante, come avere il fiato sul collo...e sinceramente é auspicabile che il nuovo inquilino ne vedrà e sentirà una invisibile presenza...SE LO MERITEREBBE !!!

    Penso che tu abbia fatto la cosa giusta a dare una svolta definitiva a tutta questa sgradevole vicenda (la separazione), meriti mia cariissima Zulì tanto e molto di più.

    E vedrai che col tempo, ciò che oggi ti pesa lasciare, tutto ritornerà a gradificare la tua nuova esistenza; poiché penso che alla fine di ogni percorso tutto si rimette in equilibrio tra ciò che hai dato e quello che ti dovrà essere restituito.

    Beh, ti lascio per non incorrere in un paternalismo non richiesto.

    Buon fine settimana mia cara Zulì. eros

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  11. Cara Nicole....
    Una delle mie frasi ricorrenti...(e se sono ricorrenti, chiediti perchè) è:
    "NESSUNO PUO' ARROGARSI, MAI, IL DIRITTO, DI MISURARE IL DISAGIO ALTRUI"...
    Non sei esagerata...ed io ti sento, quando ti racconti.
    Scusa se sono poco presente, ma, credo che ormai, hai capito che sto sott'acqua con gli impegni della mia vita quotidiana...ma quando posso fuggire da essa, vengo a sbirciare.
    Ti invio una montagna di gioia e di speranza... "il domani" è il "se" più emozionante che, la vita, può donarci...
    ^___^
    Ti abbraccio.

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  12. Se lei ti ama come tu hai amato lei, ti lascerá andar via in silenzio, felice di vederti (piú ancora che di essere) sgombra.

    E se il commento ti sembra troppo serio, aggiungeró che sgombra non é la femmina di un pesce (buona cosparsa di maionese)

    ;)

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