giovedì 10 febbraio 2011

La donna che andava di fretta

Andava di fretta , quando la vide seduta sui gradini della porta di casa....si chinò e le sollevò il viso rigato di lacrime....perché piangi le chiese...e lei rispose: Piango perché sono felice. E tu piangi quando sei felice? Piango perché sono disperatamente felice.
Non capisco...giuro che non ti comprendo alle volte, le rispose la donna che andava sempre di fretta.
Hai ragione non puoi capirmi, ma io sono felice anche se piango, perché ho scoperto l'altra metà della luna.
Te sei matta, giuro...Non esiste l'altra metà della luna, sono solo sogni, guarda che quando deciderai di svegliarti ci resterai male.
Fatti gli affari tuoi le rispose lei...Se sto sognando non voglio svegliarmi e non ho più voglia di scappare, mi sono sparata alle gambe da sola piuttosto che ricominciare a correre come fai te. Ho bisogno di sognare, lasciami stare...Vivi la tua vita e io vivrò la mia.
Tu hai bisogno anche di me e lo sai...io senza di te mi perdo e anche tu ti perderai senza me.
No, ti ho dato ascolto troppe volte e ora voglio rischiare, se mi vuoi bene almeno un po', aspettami o vieni via con me. Male che andrà ci fonderemo di nuovo insieme, ma vivere di riflesso ti aiuterà a ritornare a sognare almeno un po'.
Cos'è questa mania che ti è presa ora , perché mi parli così, sembra tu voglia liberarti di me...E tu sei completa solo con me.
No, sei tu che hai bisogno di me...non io...Io posso andare e venire , persino risorgere, tu no...tu hai bisogno sempre di certezze che poi puntualmente si sciolgono come neve al sole.
Io inseguo sogni, sogni anche reali, che al momento semplicemente vivo....e se non durano è solo perché è nell'ordine delle cose, ma intanto non perdo quello che la vita ha deciso di regalarmi. Se invece ti volti tu indietro che vedi...ammettilo che vedi il deserto dietro di te...Io invece ho seminato ricordi, momenti , baci e carezze che tu non hai mai avuto. Chi ti ha mai compresa? Nessuno...solo io...
Smettila mi stai facendo del male adesso...Non è stato sempre così...Si, invece e lo sai, e per starti vicina qualche treno l'ho perso anche io...e non voglio perderne più, perché non ho più molto tempo e lo sai anche tu. Siediti un attimo e ascolta il mare insieme a me....chiudi gli occhi e annusa l'aria...ma fallo davvero , perditi anche tu nella vita. E piangi che ti fa bene...
Ma io non sono felice come te...Imparerai che la felicità non esiste, la felicità è una condizione, e le condizioni alle volte e con un po' di fortuna le creiamo anche noi. Nessuno è felice , ma nessuno cerca di esserlo veramente...e basta poco sai.


La donna che andava di fretta iniziò a piangere non sapendo neanche perché, ma in cuor suo decise di darle ascolto e per la prima cominciò a guardare dove guardava lei....un puntino lontano lontano verso l'orizzonte.

6 commenti:

  1. Tu sei me in chiave decisamente più romantica...(leggi il mio delirio) Bellissimo.

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  2. l'altra parte della luna,in reltà potrebbe essere una parte di lei che non conosceva oppure che aveva messo da parte....in realtà qst post richiama anche,in un certo senso,il mio post sui colori dell'arcobeno....
    buona gionata cara nicole :)

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  3. Le contrapposizioni mi affascinano, specialmente quando una sovrasta l'altra...ora non saprei se completandosi o perdendosi, comunque in ogni caso hanno fermato il tempo per un attimo.
    Saluti

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  4. Nel dialogo e nella comprensione reciproca fra queste "due" persone, sta l'equilibrio sul quale fondare l'identità dinamica del nostro essere domani.

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  5. che bellezza poter piangere di felicità...

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  6. Hai mai pensato di metterti a scrivere un romanzo? Hai un innato spirito di osservazione, unito ad una grande sensibilità...ed ogni volta che ti leggo, ho voglia di leggerti ancora.

    Penso anche io che esista l'altra parte della luna... è solo... che va di fretta...
    Un bacio.

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