Ascolto la musica di Enzo, mentre scrivo, Enzo il mio amico blogger, uno che è più inquieto di me e lascia tracce, come me.
Stavo giusto pensando, che non si può accontentare sempre tutti. Ho, così cose da fare, amici e conoscenti e per quanto mi sforzi di avere una parola per tutti, qualcuno lo trascuro. Forse dovrei dare delle priorità, selezionare, ma io sono uguale con tutti, non mi sdoppio. E quindi , quindi faccio danni.
Dicono di capirti tutti all'inizio, ma sono in pochi a rispettare i tuoi tempi, io lo faccio con gli altri. Chi vuol esserci c'è e ti aspetta, come Enzo, come Kyile che nemmeno mi conoscono e non saltano un appuntamento al buio.
Non mi piace la gente che non perdona nemmeno le sciocchezze è sintomo di carattere arido che vive di aspettative. Io perdono per indole e cancello per sopravvivenza, cancello le anime che perseverano, che non colgono le sfumature o che tradiscono, non perdono chi mi uccide dentro. Tutto il resto è negoziabile.
Una persona del mio passato è ritornata. Non ho mai smesso di volergli bene, anche quando mi ha fatto soffrire. Perché intuisco e comprendo da sempre se il male parte da lontano o è solo un perdersi momentaneo.
Il tempo è volato e l'ho perso per sempre, ma ha lasciato sul campo una persona forse migliore.
venerdì 8 gennaio 2016
lunedì 21 dicembre 2015
Mio malgrado, non ho mantenuto le promesse, la vita mi assorbito e così altre necessità, ma non mollo,quì...appena posso tratteggio il mio impefetto pensiero e i miei errori che non amo correggere in nessun senso, hanno una storia anche loro.
Ho nuove cosapevolezze ed il dolore si è tramutato in altro. Mi muovo meglio nella nebbia dell'irrisolto. Che strano però...solo su queste pagine riesco a far uscire Nicole, su altre pagine sono sempre io, ma diversa. Tutte sfaccettature di me, solo la stessa malinconia traspare, quella è una mia seconda pelle. Spero stiate tutti bene. Vitaed'amore, scrivimi non trovo il tuo indirizzo, ti penso sempre.
Ci sono.
Mi sono persa e infine rittrovata diversa
posso scrivere come su di una lavagna
la storia della mia vita
e se mi cancelli
nulla di me si perde
si poggia ovunque nell'aria
un pezzetto di me...

Ho nuove cosapevolezze ed il dolore si è tramutato in altro. Mi muovo meglio nella nebbia dell'irrisolto. Che strano però...solo su queste pagine riesco a far uscire Nicole, su altre pagine sono sempre io, ma diversa. Tutte sfaccettature di me, solo la stessa malinconia traspare, quella è una mia seconda pelle. Spero stiate tutti bene. Vitaed'amore, scrivimi non trovo il tuo indirizzo, ti penso sempre.
Ci sono.
Mi sono persa e infine rittrovata diversa
posso scrivere come su di una lavagna
la storia della mia vita
e se mi cancelli
nulla di me si perde
si poggia ovunque nell'aria
un pezzetto di me...

mercoledì 3 dicembre 2014
Finalmente!
Finalmente sono riuscita a rientrare nel mio blog. Avevo perso Passw, mail, tutto. Ho penato per riavere tutto.
Oggi vi rileggo con piacere. Sono quì:)
Oggi vi rileggo con piacere. Sono quì:)
lunedì 6 gennaio 2014
L'Amore perfetto...
Con l'arrivo della Befana finisce la kermesse mangiatoria e tutte le
feste più amate e odiate da noi comuni mortali. Ma oggi per me, non
significa solo questo, oggi ho perso una persona cara.
Tempo fa parlai di una persona a me vicina che dopo tante sofferenze fisiche era morta e che il marito seppur imperfetto aveva molto amato e accudita nel momento del bisogno.
Beh a distanza di pochi mesi oggi lui l'ha raggiunta. Non ce l'ha fatta a vivere senza di lei. E' andato via nel sonno.
Sono lievemente triste, il giusto,perché io credo nell'amore e ho fede.
Mi piace immaginarlo finalmente libero e felice con lei. Lo aveva detto:la sua vita non aveva più senso senza di lei e ,che presto l'avrebbe raggiunta e così è stato.
Non gli tenevano più compagnia nemmeno i ricordi , i tanti ricordi di un uomo di successo quale era stato ed era.
Proprio perché credo così tanto all'amore, io oggi sono felice per lui. Ma è un discorso forse comprensibile solo a chi crede come me in un'altra vita. Ma tant'è oggi lui è già in un'altra dimensione ormai distaccato dal suo immenso dolore.
Sarà forse per tutto questo che rimango ancorata fermamente al mio concetto d'amore.
Sarà per questo che discuto sempre sull'argomento e amo ritornarci su. Sarà per questo che forse non l'ho ancora trovato.Sarà per questo che ne ho sempre discusso su Second Life e nel web in generale, ma anche intorno a me.
Spesso si fa confusione tra sentimenti ed emozioni. Le emozioni possono essere estemporanee, i sentimenti sono qualcosa di molto più serio e profondo.
In questa nostra Epoca quest' ultimi , sono ormai molto più rari , perché abbiamo smesso di annusarci veramente e spesso il sesso non è un complemento , ma solo la finalità di un incontro. Emozioni effimere , pulsioni spesso forti e violente che durano il tempo di una bevuta al Bar.
Io credo si possa amare in unico modo. L'unico modo che conosco è quello di esserci e di poter contare su quella persona. Non credo nell'amore perfetto, come non lo era quello delle persone delle quali ho parlato. La vita spesso ti mette d'innanzi di tutto e non è facile per nessuno seguirne la rotta senza 'sbandare' in alcun modo. Ma l'importante è girarsi e trovare la mano di chi non ha mai smesso di camminarti comunque al fianco.
Non so se un giorno troverò il compagno della mia vita, ma so per certo che l'amore esiste. E non è quello urlato , decantato, proiettato 24 ore su 24 ovunque. Ma è quella cosa che regala coraggio anche a chi coraggio pensava di non averne mai avuto. Il coraggio di scelte o anche solo il coraggio di non perdersi di vista nel mare della vita.
A meno che, di non esser malati di una qualche malattia psichica o per altri problemi contingenti, non siamo fatti per restare soli , abbiamo bisogno di tratteggiare il nostro viaggio nella vita con qualcuno al nostro fianco. Stando attenti a non confondere il bisogno con l'amore. Il bisogno ti porta a fare scelte che spesso con l'amore non c'entrano nulla, è proiezione di una fame affettiva da colmare. L'amore invece si nutre solo d'amore e basta.
Quanti bulimici vedo intorno a me , diversamente bulimici che passano da una storia all'altra credendo di amare. Io li comprendo , non è una critica,perché spesso non sono nemmeno coscienti di ciò che fanno. Ma l'amore non è una pick sul profilo o una dedica stucchevole posata ovunque alla mercé di tutti. Non sono tacche in realtà, piuttosto lapidi di pezzetti di noi svenduti sull'onda emotiva di un bisogno primario ma fallace.
Non amerò mai nessuno virtualmente, nessuno! Virtualmente posso solo condividere emozioni, non sentimenti. Solo nella vita reale posso comprendere determinate cose ed inoltre; l'amore per me è fatto di :carne , odore e tatto. Non ho mai negato le emozioni, mai. Possono essere bellissime, intense forti e facilmente scambiabili per amore , ma amore non è ,perché l'emozione ha poi bisogno di trasformarsi in sentimento e anche in altro , spesso questo processo non avviene in real life , figuriamoci altrove.
Si, sono pervasa da una dolce tristezza oggi . Le lacrime non scendono, sono ferme e aspettano, ma saranno lacrime di natura diversa.
Li invidio un po' , perché ovunque siano ora, sono di nuovo insieme, perché di un amore imperfetto ne hanno fatto un amore perfetto. Un miracolo d'amore.
Tempo fa parlai di una persona a me vicina che dopo tante sofferenze fisiche era morta e che il marito seppur imperfetto aveva molto amato e accudita nel momento del bisogno.
Beh a distanza di pochi mesi oggi lui l'ha raggiunta. Non ce l'ha fatta a vivere senza di lei. E' andato via nel sonno.
Sono lievemente triste, il giusto,perché io credo nell'amore e ho fede.
Mi piace immaginarlo finalmente libero e felice con lei. Lo aveva detto:la sua vita non aveva più senso senza di lei e ,che presto l'avrebbe raggiunta e così è stato.
Non gli tenevano più compagnia nemmeno i ricordi , i tanti ricordi di un uomo di successo quale era stato ed era.
Proprio perché credo così tanto all'amore, io oggi sono felice per lui. Ma è un discorso forse comprensibile solo a chi crede come me in un'altra vita. Ma tant'è oggi lui è già in un'altra dimensione ormai distaccato dal suo immenso dolore.
Sarà forse per tutto questo che rimango ancorata fermamente al mio concetto d'amore.
Sarà per questo che discuto sempre sull'argomento e amo ritornarci su. Sarà per questo che forse non l'ho ancora trovato.Sarà per questo che ne ho sempre discusso su Second Life e nel web in generale, ma anche intorno a me.
Spesso si fa confusione tra sentimenti ed emozioni. Le emozioni possono essere estemporanee, i sentimenti sono qualcosa di molto più serio e profondo.
In questa nostra Epoca quest' ultimi , sono ormai molto più rari , perché abbiamo smesso di annusarci veramente e spesso il sesso non è un complemento , ma solo la finalità di un incontro. Emozioni effimere , pulsioni spesso forti e violente che durano il tempo di una bevuta al Bar.
Io credo si possa amare in unico modo. L'unico modo che conosco è quello di esserci e di poter contare su quella persona. Non credo nell'amore perfetto, come non lo era quello delle persone delle quali ho parlato. La vita spesso ti mette d'innanzi di tutto e non è facile per nessuno seguirne la rotta senza 'sbandare' in alcun modo. Ma l'importante è girarsi e trovare la mano di chi non ha mai smesso di camminarti comunque al fianco.
Non so se un giorno troverò il compagno della mia vita, ma so per certo che l'amore esiste. E non è quello urlato , decantato, proiettato 24 ore su 24 ovunque. Ma è quella cosa che regala coraggio anche a chi coraggio pensava di non averne mai avuto. Il coraggio di scelte o anche solo il coraggio di non perdersi di vista nel mare della vita.
A meno che, di non esser malati di una qualche malattia psichica o per altri problemi contingenti, non siamo fatti per restare soli , abbiamo bisogno di tratteggiare il nostro viaggio nella vita con qualcuno al nostro fianco. Stando attenti a non confondere il bisogno con l'amore. Il bisogno ti porta a fare scelte che spesso con l'amore non c'entrano nulla, è proiezione di una fame affettiva da colmare. L'amore invece si nutre solo d'amore e basta.
Quanti bulimici vedo intorno a me , diversamente bulimici che passano da una storia all'altra credendo di amare. Io li comprendo , non è una critica,perché spesso non sono nemmeno coscienti di ciò che fanno. Ma l'amore non è una pick sul profilo o una dedica stucchevole posata ovunque alla mercé di tutti. Non sono tacche in realtà, piuttosto lapidi di pezzetti di noi svenduti sull'onda emotiva di un bisogno primario ma fallace.
Non amerò mai nessuno virtualmente, nessuno! Virtualmente posso solo condividere emozioni, non sentimenti. Solo nella vita reale posso comprendere determinate cose ed inoltre; l'amore per me è fatto di :carne , odore e tatto. Non ho mai negato le emozioni, mai. Possono essere bellissime, intense forti e facilmente scambiabili per amore , ma amore non è ,perché l'emozione ha poi bisogno di trasformarsi in sentimento e anche in altro , spesso questo processo non avviene in real life , figuriamoci altrove.
Si, sono pervasa da una dolce tristezza oggi . Le lacrime non scendono, sono ferme e aspettano, ma saranno lacrime di natura diversa.
Li invidio un po' , perché ovunque siano ora, sono di nuovo insieme, perché di un amore imperfetto ne hanno fatto un amore perfetto. Un miracolo d'amore.
lunedì 30 dicembre 2013
La variabile dei nostri cuori...
Sono tornata per restare e non solo per me. Perchè molto di voi mi vogliono bene e lo avverto.
Perchè siete fatti della mia stessa pasta e non mi attraversate.
Siamo rimasti in pochi a credere in qualche cosa. Odio questa Epoca del sentito dire, odio questo contesto storico di non appartenenza a nessuno.
Pochi scrivono perchè sentono la voglia di farlo veramente ,qualsiasi sia il motivo. Molti scrivono adeguandosi alla moda e alle masse.
Forse perché pochi hanno una storia o più storie da raccontare. Il web è diventanta l'ennesima cloaca di frustrazioni e processi sommari. Quanta cattiveria l'attraversa , quanta superficilità. La finestra sul mondo altro non è che una grande portineria globale. E ogni tanto qualche perla che arriva dal mare si posa e purifica mente e cuore di chi si ferma a raccoglierla.
Ma essermi intossicata mi è servito per apprezzare quello che realmente conta. Mi è servito ad appprezzare di più una passeggiata e a capire che non esistono seconde e nemmeno terze vite se non fai pace con la prima di vita.
Ho imparato a rimensionare, ho imparato ad appprezzare di più quello che mi circondava.
No, non sono felice , ma chi lo è , solo gli stolti possono esserlo. Chi non lo è avrà solo attimi , indimenticabili attimi di felicità e credo sia forse giusto così.
Fuori è nuvoloso e fa freddo, ma qui mi sento a casa riscaldata dal mio narrare. Non so se appparterrò mai a qualcuno, ma almeno qui sento di ricongiungermi a qualcosa di molto profondo e vi assicuro che riscalda e mi stampa anche un bel sorriso...Grazie. Vi auguro un buon anno da percorrere in parte insieme . Si è vero: Aiutati ch Dio ti aiuta, ma il destino ha sempre in serbo le variabili per tutti noi. Ecco si, mi auguro e vi auguro la variabile del vostro e del mio di cuore.
Perchè siete fatti della mia stessa pasta e non mi attraversate.
Siamo rimasti in pochi a credere in qualche cosa. Odio questa Epoca del sentito dire, odio questo contesto storico di non appartenenza a nessuno.
Pochi scrivono perchè sentono la voglia di farlo veramente ,qualsiasi sia il motivo. Molti scrivono adeguandosi alla moda e alle masse.
Forse perché pochi hanno una storia o più storie da raccontare. Il web è diventanta l'ennesima cloaca di frustrazioni e processi sommari. Quanta cattiveria l'attraversa , quanta superficilità. La finestra sul mondo altro non è che una grande portineria globale. E ogni tanto qualche perla che arriva dal mare si posa e purifica mente e cuore di chi si ferma a raccoglierla.
Ma essermi intossicata mi è servito per apprezzare quello che realmente conta. Mi è servito ad appprezzare di più una passeggiata e a capire che non esistono seconde e nemmeno terze vite se non fai pace con la prima di vita.
Ho imparato a rimensionare, ho imparato ad appprezzare di più quello che mi circondava.
No, non sono felice , ma chi lo è , solo gli stolti possono esserlo. Chi non lo è avrà solo attimi , indimenticabili attimi di felicità e credo sia forse giusto così.
Fuori è nuvoloso e fa freddo, ma qui mi sento a casa riscaldata dal mio narrare. Non so se appparterrò mai a qualcuno, ma almeno qui sento di ricongiungermi a qualcosa di molto profondo e vi assicuro che riscalda e mi stampa anche un bel sorriso...Grazie. Vi auguro un buon anno da percorrere in parte insieme . Si è vero: Aiutati ch Dio ti aiuta, ma il destino ha sempre in serbo le variabili per tutti noi. Ecco si, mi auguro e vi auguro la variabile del vostro e del mio di cuore.
domenica 17 novembre 2013
Voglia...
E' trascorso tanto tempo. Ma stasera ho avvertito forte il bisogno di scrivere. Non so nemmeno se mi leggerete, se vi ricordate di me...
Ma in fondo ho sempre coltivato il piacere quasi masochistico di scrivere in primis per me stessa. Parlo poco, ma scrivo molto. Da qualche parte devo buttare fuori quello che sento o mi attraversa.
Bilanci: Tutto scorre più o meno come sempre , credo non troverò mai la pace che anelo e forse non esiste tale condizione o forse sono una irrecuperabile inquieta. Ma chi non lo è , tutti sono più o meno irrisolti.
Hai una cosa , ma te ne manca un'altra e c'è persino a chi manca tutto. Mi sento quasi in soggezione a riscoperchiare questa pentola. E' la parte più profonda di me, il mio IO narrante.
Ma stasera ho uno scazzo profondo. Ho quella rabbia inespressa che si culla al suono di melodie nostalgiche che però non trovano strada. Sono stufa di virtuale, escluso lo scrivere .
Passeggio spesso con il mio cane ormai vecchietto e annuso l'aria , mi guardo intorno smarrita. Mi sento nelle terra di nessuno. Straniera ormai smarrita. Però allo stesso tempo parlo con l'aria frizzante che a tratti mi schiaffeggia il viso. Vorrei 'ritornare', ma non so da dove cominciare. Forse mi sono allontanata troppo dai miei simili. Non li comprendo più o poco e fingo una partecipazione che non provo. Sono diventata brava a mentire, sono diventata brava come coloro che criticavo. Ho indossato anche io le mie maschere e tiro a campare come tutti. Ma è dura, perchè io non sono così, mi violento per cercare emozioni , per ritrovare curiosità e qualcosa di buono. Sono inquieta, si...eppure sembro così tranquilla, quasi indifferente. Luna piena nel cielo , il mio naso rivolto all'insù, aspetto risposte che non arrivano. Forse le devo trovare da me , ma stasera sono stanca, stasera non ne ho voglia...Ho solo voglia di appartenenza, ma non so a chi appartenere...
P.S.
Vi ho pensato...
Ma in fondo ho sempre coltivato il piacere quasi masochistico di scrivere in primis per me stessa. Parlo poco, ma scrivo molto. Da qualche parte devo buttare fuori quello che sento o mi attraversa.
Bilanci: Tutto scorre più o meno come sempre , credo non troverò mai la pace che anelo e forse non esiste tale condizione o forse sono una irrecuperabile inquieta. Ma chi non lo è , tutti sono più o meno irrisolti.
Hai una cosa , ma te ne manca un'altra e c'è persino a chi manca tutto. Mi sento quasi in soggezione a riscoperchiare questa pentola. E' la parte più profonda di me, il mio IO narrante.
Ma stasera ho uno scazzo profondo. Ho quella rabbia inespressa che si culla al suono di melodie nostalgiche che però non trovano strada. Sono stufa di virtuale, escluso lo scrivere .
Passeggio spesso con il mio cane ormai vecchietto e annuso l'aria , mi guardo intorno smarrita. Mi sento nelle terra di nessuno. Straniera ormai smarrita. Però allo stesso tempo parlo con l'aria frizzante che a tratti mi schiaffeggia il viso. Vorrei 'ritornare', ma non so da dove cominciare. Forse mi sono allontanata troppo dai miei simili. Non li comprendo più o poco e fingo una partecipazione che non provo. Sono diventata brava a mentire, sono diventata brava come coloro che criticavo. Ho indossato anche io le mie maschere e tiro a campare come tutti. Ma è dura, perchè io non sono così, mi violento per cercare emozioni , per ritrovare curiosità e qualcosa di buono. Sono inquieta, si...eppure sembro così tranquilla, quasi indifferente. Luna piena nel cielo , il mio naso rivolto all'insù, aspetto risposte che non arrivano. Forse le devo trovare da me , ma stasera sono stanca, stasera non ne ho voglia...Ho solo voglia di appartenenza, ma non so a chi appartenere...
P.S.
Vi ho pensato...
venerdì 25 gennaio 2013
Di passaggio, ma a presto!
So che vi sto trascurando amici...mi spiace, ma sono presa da molte cose che mi rendono a tratti compulsiva, ma prometto che presto ritornerò a leggervi tutti, come meritate.
E litigo...cazzo, non vorrei mai farlo e mio malgrado mi capita. Mi sono anche interrogata su questo aspetto e forse è anche colpa mia, oltre cento non riesco proprio ad andare.
Alle volte dovrei frenarmi, lo so, lasciar correre più che altro.
Ma è più forte di me, ci sono offese che sopporto, altre molto molto meno, soprattutto se l'intento è quello di delegittimarmi.
Le persone che cercano un punto debole ed una volta che l'hanno individuato, se ne servono per farti saltare i nervi, li prenderei a paccheri in faccia a dirla tutta!:)
Mi consola una cosa però...il tempo è un Gran Galantuomo e qualcuno poi si ravvede e chiede scusa. Io ho un altro blog, che non vi ho fatto conoscere perché si occupa di altre cose e non volevo mischiare le due cose, anche perché, qui a dirvela tutta io mi sfogo, è molto intimista questo mio diario. Credo fatichereste a riconoscermi un po'. Io lì scrivo in modo diverso e uso persino la punteggiatura. Ma è qui che sfogo la vera Serena/Nicole. E poi qui posso pure sparlare di 'loro':)
E poi non si meritano nemmeno di conoscerlo questo mio lato, questo è per voi amici e di chi ci capita per caso.
Qualcuno mi ha seguito in questa avventura e sono contenta, chi vorrà sapere il nome dell'altro blog, dovrà chiedermelo in privato, perché se lo citassi qui, poi mi si mischierebbero le due cose e come ho detto, non mi va. Scrivetemi se volete qui: metafora2@yahoo.it.
Detto ciò, vi saluto e vi auguro la buona notte.
P.S
L'altro blog ha più Autori.
E litigo...cazzo, non vorrei mai farlo e mio malgrado mi capita. Mi sono anche interrogata su questo aspetto e forse è anche colpa mia, oltre cento non riesco proprio ad andare.
Alle volte dovrei frenarmi, lo so, lasciar correre più che altro.
Ma è più forte di me, ci sono offese che sopporto, altre molto molto meno, soprattutto se l'intento è quello di delegittimarmi.
Le persone che cercano un punto debole ed una volta che l'hanno individuato, se ne servono per farti saltare i nervi, li prenderei a paccheri in faccia a dirla tutta!:)
Mi consola una cosa però...il tempo è un Gran Galantuomo e qualcuno poi si ravvede e chiede scusa. Io ho un altro blog, che non vi ho fatto conoscere perché si occupa di altre cose e non volevo mischiare le due cose, anche perché, qui a dirvela tutta io mi sfogo, è molto intimista questo mio diario. Credo fatichereste a riconoscermi un po'. Io lì scrivo in modo diverso e uso persino la punteggiatura. Ma è qui che sfogo la vera Serena/Nicole. E poi qui posso pure sparlare di 'loro':)
E poi non si meritano nemmeno di conoscerlo questo mio lato, questo è per voi amici e di chi ci capita per caso.
Qualcuno mi ha seguito in questa avventura e sono contenta, chi vorrà sapere il nome dell'altro blog, dovrà chiedermelo in privato, perché se lo citassi qui, poi mi si mischierebbero le due cose e come ho detto, non mi va. Scrivetemi se volete qui: metafora2@yahoo.it.
Detto ciò, vi saluto e vi auguro la buona notte.
P.S
L'altro blog ha più Autori.
martedì 15 gennaio 2013
Far pace col mondo...
Avevo solo bisogno di voltar pagina e far pace col mondo stanotte...e questo Video aiuta.
martedì 8 gennaio 2013
A Milo...
Scrivo questo post con lacrime che non scendono. Non è facile scrivere e spiegare cosa sia per me il concetto di morte.
La morte è solo l'inizio di una nuova avventura.
Soprattutto per le persone speciali, come lo era Milo un amico blogger che alcuni di voi conoscono. Lo so, per chi resta non è facile ,veder morire un proprio caro e l'ho provato sulla mia pelle più di una volta.
Ma non ho mai dubitato , mai...che sia finita qui.
Da qualche parte il sorriso di Milo e di chi ho amato continua...
Milo amava il mare, Milo era un uomo che aveva molto vissuto e che un giorno di questa sua immensa passione ne aveva fatto anche lavoro.
Solcava i mari con la sua barca e la sua compagna e amava scrivere thriller
Ha scritto poche righe e con dignità della sua malattia e ha sperato di sconfiggerla fino all'ultimo. Ieri Riri mi ha comunicato con parole di una delicatezza struggente che Milo non c'era più , aveva intrapreso un nuovo viaggio e una nuova avventura.
Io non so in quale dimensione viviate, ma so che ci siete, diversamente, ma ci siete. Lo avverto da un profumo improvviso, lo sento da lievi pressioni sulla mia pelle , dal volo di una farfalla bianca che mi segue ogni estate. E da tanto altro che per i più è follia o paura...non per me.
Follia è altro...follia è poter credere che sia finita.
La vita è fantastisca proprio per i suoi colpi di scena , la vita è meravigliosa e la morte ne fa parte con i suoi misteri.
Nessun sorriso ,spirito di avventura o dolcezza finisce in quattro tavole, ma ritorna a vivere in qualche modo.
La morte è spesso in vita, quando si smette di sognare e ci si lascia vivere.
Chissà quante volte Milo si è perso con lo sguardo all'orizzonte tra i profumi e la brezza del mare. Catturandoli per sempre.
No, non piango , mentirei però se non dicessi di essere commossa. Lo sono tantissimo...
Milo, ti ho voluto bene e anche 'invidiato' , amo il mare come lo amavi tu e avevo tante cose in comune con te.
Non avevo il tuo coraggio però l'ho perduto un po' per strada.
Ma come te non ho mai smesso di amare la vita e anche quando la ripudio in fondo so di mentire.
Amo la vita e accetto la morte, molto meno le sofferenze fisiche. Ecco spero tu non abbia sofferto molto , questo lo spero davvero tantissimo.
Ogni volta che guarderò il mare ti penserò...e forse lo guarderò un po' anche con i tuoi occhi.
Questo ultimo saluto te lo dovevo e so che ti farà piacere...Sei solo partito prima di noi.
Ciao Milo
Serena
http://le-storie-di-milo.blogspot.it/
La morte è solo l'inizio di una nuova avventura.
Soprattutto per le persone speciali, come lo era Milo un amico blogger che alcuni di voi conoscono. Lo so, per chi resta non è facile ,veder morire un proprio caro e l'ho provato sulla mia pelle più di una volta.
Ma non ho mai dubitato , mai...che sia finita qui.
Da qualche parte il sorriso di Milo e di chi ho amato continua...
Milo amava il mare, Milo era un uomo che aveva molto vissuto e che un giorno di questa sua immensa passione ne aveva fatto anche lavoro.
Solcava i mari con la sua barca e la sua compagna e amava scrivere thriller
Ha scritto poche righe e con dignità della sua malattia e ha sperato di sconfiggerla fino all'ultimo. Ieri Riri mi ha comunicato con parole di una delicatezza struggente che Milo non c'era più , aveva intrapreso un nuovo viaggio e una nuova avventura.
Io non so in quale dimensione viviate, ma so che ci siete, diversamente, ma ci siete. Lo avverto da un profumo improvviso, lo sento da lievi pressioni sulla mia pelle , dal volo di una farfalla bianca che mi segue ogni estate. E da tanto altro che per i più è follia o paura...non per me.
Follia è altro...follia è poter credere che sia finita.
La vita è fantastisca proprio per i suoi colpi di scena , la vita è meravigliosa e la morte ne fa parte con i suoi misteri.
Nessun sorriso ,spirito di avventura o dolcezza finisce in quattro tavole, ma ritorna a vivere in qualche modo.
La morte è spesso in vita, quando si smette di sognare e ci si lascia vivere.
Chissà quante volte Milo si è perso con lo sguardo all'orizzonte tra i profumi e la brezza del mare. Catturandoli per sempre.
No, non piango , mentirei però se non dicessi di essere commossa. Lo sono tantissimo...
Milo, ti ho voluto bene e anche 'invidiato' , amo il mare come lo amavi tu e avevo tante cose in comune con te.
Non avevo il tuo coraggio però l'ho perduto un po' per strada.
Ma come te non ho mai smesso di amare la vita e anche quando la ripudio in fondo so di mentire.
Amo la vita e accetto la morte, molto meno le sofferenze fisiche. Ecco spero tu non abbia sofferto molto , questo lo spero davvero tantissimo.
Ogni volta che guarderò il mare ti penserò...e forse lo guarderò un po' anche con i tuoi occhi.
Questo ultimo saluto te lo dovevo e so che ti farà piacere...Sei solo partito prima di noi.
Ciao Milo
Serena
http://le-storie-di-milo.blogspot.it/
venerdì 28 dicembre 2012
Buon anno!!!! (se sarete tra i fortunati)
Sono le 2.30 e ho finito di contare le pecore...il 2013 si avvicina e il 13 non è che mi abbia portato molta fortuna come numero, ma se mi volto indietro agli ultimi 4 anni bè, non è che stia messa meglio:)
Si, mi sono liberata di tante cose che andavano fatte anche prima, molto prima, ma purtroppo ho il vizio, disgraziatissimo vizio di non bruciare il tempo e alle volte bisogna necessariamente farlo.
Faccio andare sempre le ferite in cancrena .
Ecchepalle!
Che mi aspetto dal 2013?
La verità!?
Mi aspetto un amore dotato di attributi, che ho finito la riserva persino per me. Ma temo ahimè, ci siano stati i saldi.
Mi aspetto che mia madre smetta di regalare le mie cose ,senza chiedermi il permesso e che abbia più rispetto della mia 'ala' di casa che non è del fatebenefratelli, ma è sola mia.
Mi aspetto che Ciccio ingrassi un po' e io al contrario dimagrisca.
Mi aspetto che la gente si faccia i cazzi propri...
Mi aspetto una pandemia che secchi la lingua a tutte le pettegole del palazzo e che smettano di farmi i riti Vodoo.
Mi aspetto di schifare il fumo, e intossicarmi di meno
Mi aspetto che i miei parenti emigrino in Alaska
Mi aspetto, che la gente smetta di far solo chiacchiere e che prima di votare ci pensi duemila volte...
Mi aspetto che il mondo smetta di girare al contrario...
Mi aspetto che Monti e soci possano per una legge del contrapasso prendere il posto dei barboni per strada...
Mi aspetto che chi non ha mai sofferto provi cos'è la sofferenza almeno un po' da comprendere quella degli altri...
Mi aspetto che l'indifferenza ceda il passo alla condivisione...
Mi aspetto...mi aspetto questo e altro.
Mi aspetto soprattutto di alzarmi una mattina, finalmente con la testa di dieci anni fa...
Mi aspetto di non aspettarmi un cazzo in tutti i sensi e rido mentre lo scrivo, perché quest'ultima affermazione si presta a tante interpretazioni.
Se anche sola una di queste cose si avverasse giuro che farò come la Ferilli, danzerò con il decoltè in bella mostra sul terrazzo di casa e poi posterò sul blog l'accaduto.
Posso scommettere tranquillamente purtroppo...se mai dovesse accadere di sbagliarmi vorrà dire che nella vita non ho capito un cazzo , ma sarebbe un gran bella cosa sbagliare ogni tanto.
Ah giuro non dirò più parolacce...cazzo!
Si, mi sono liberata di tante cose che andavano fatte anche prima, molto prima, ma purtroppo ho il vizio, disgraziatissimo vizio di non bruciare il tempo e alle volte bisogna necessariamente farlo.
Faccio andare sempre le ferite in cancrena .
Ecchepalle!
Che mi aspetto dal 2013?
La verità!?
Mi aspetto un amore dotato di attributi, che ho finito la riserva persino per me. Ma temo ahimè, ci siano stati i saldi.
Mi aspetto che mia madre smetta di regalare le mie cose ,senza chiedermi il permesso e che abbia più rispetto della mia 'ala' di casa che non è del fatebenefratelli, ma è sola mia.
Mi aspetto che Ciccio ingrassi un po' e io al contrario dimagrisca.
Mi aspetto che la gente si faccia i cazzi propri...
Mi aspetto una pandemia che secchi la lingua a tutte le pettegole del palazzo e che smettano di farmi i riti Vodoo.
Mi aspetto di schifare il fumo, e intossicarmi di meno
Mi aspetto che i miei parenti emigrino in Alaska
Mi aspetto, che la gente smetta di far solo chiacchiere e che prima di votare ci pensi duemila volte...
Mi aspetto che il mondo smetta di girare al contrario...
Mi aspetto che Monti e soci possano per una legge del contrapasso prendere il posto dei barboni per strada...
Mi aspetto che chi non ha mai sofferto provi cos'è la sofferenza almeno un po' da comprendere quella degli altri...
Mi aspetto che l'indifferenza ceda il passo alla condivisione...
Mi aspetto...mi aspetto questo e altro.
Mi aspetto soprattutto di alzarmi una mattina, finalmente con la testa di dieci anni fa...
Mi aspetto di non aspettarmi un cazzo in tutti i sensi e rido mentre lo scrivo, perché quest'ultima affermazione si presta a tante interpretazioni.
Se anche sola una di queste cose si avverasse giuro che farò come la Ferilli, danzerò con il decoltè in bella mostra sul terrazzo di casa e poi posterò sul blog l'accaduto.
Posso scommettere tranquillamente purtroppo...se mai dovesse accadere di sbagliarmi vorrà dire che nella vita non ho capito un cazzo , ma sarebbe un gran bella cosa sbagliare ogni tanto.
Ah giuro non dirò più parolacce...cazzo!
martedì 25 dicembre 2012
giovedì 20 dicembre 2012
errata corrige
Ho scritto il precedente post senza occhiali, molti gli errori e me ne scuso...ma tant'è...notte notte
giovedì 13 dicembre 2012
Pensando e leggendo di voi...
Ho letto una recente intervista di Faletti il quale ha affermato: La felicità la vivo, non la racconto.
Sono le malinconie, l'amaro in bocca che mi ispirano.
Sono d'accordo con lui e ho tentato più volte di spiegarlo a modo mio. I miei momenti di felicità li vivo come tutti, ma il mio blog serve a buttare fuori quello che trattengo nella mia vita reale solo per me. Difficilmente faccio trasparire questa parte di me. Ciò non toglie che mi piace scrivere anche di ricordi divertenti o sprazzi di ordinaria follia. Ma di fondo racconto le mie malinconie, le mie angosce e le mie vane o non vane speranze. E mi riconosco in molti dei miamici blogger...
Non vi leggevo da un po' e sto terminando il giro...
Ci sono donne e uomini tra i blogger che avrei tanto voluto conoscere nella mia vita reale, anime a me affine.
Ma allo stesso tempo mi dico che forse è meglio così, trattenerle dentro di me e sorridere ,piangere, soffrire e partecipare con loro a distanza.
Vi amo davvero e non sono parole picchiettatte per ottenere facili consensi, ma voi che un po' mi conoscete so che non lo penserete.
Latito un po',perché sto facendo altro. Scrivo altrove, scrivo tanto...ma oggi ho avvertito il richiamo e sono ritornata a leggervi. Avevo di nuovo bisogno di poesia. Voi siete poesia per me: amara, dolce...miele dal sapore agro degli agrumi.
Mi sento meno sola leggendovi,perché riscopro parti di me in voi e di voi in me. E' immensamente bello riconoscersi anche se non dovessimo mai arrivare anche solo ad annusarci.
Immagino Keiko ,Johakim, Debora intente a scrivere piccoli capolavori, mie grandi amiche se posso dirlo, ma io vi sento tali, in voi io mi specchio. Il sorriso ironico e malinconico del Monticiano e i suoi racconti intrisi di storia...il silenzio presente di Sileno e le sue immagini parlanti, la frenesia del mio nipotino acquisito dotato di grande intelligenza, la fermezza di Kilye e le sue parole mai a vuoto.
L'irrequietezza di Enzo e la sua scrittura mai banale. La Poesia ironica e densa di Vagamundo. e di tanti tanti altri...non se ne voglia nessuno se citerò solo loro, ma con loro ho rapporti che vanno al di là di queste pagine.
Tutti quelli che seguo li ho scelti e mi hanno scelto. Non voglio numeri, voglio persone.
Magnolia, Mark , Tracenere e terra , tutti, tutti siete nel mio cuore o nella mia testa...non sono costante, non sempre, ma ci sono sempre con i miei modi e i miei tempi e vi apprezzo . Scusatemi se non ricordo tutti i vostri nomi, già è tanto aver ricordo alcuni dei nomi che ho citato.
Oggi fa un freddo cane...mi sarebbe piaciuto prendere un the con voi. E sono certa avremmo riso tantissimo.
Chissà perché le onde si infrangono sempre allo stesso punto di spiaggia, ma non si incontrano mai, disperdendosi nel mare...Il mare della nostra vita. Ma è poi vero!?
Sono le malinconie, l'amaro in bocca che mi ispirano.
Sono d'accordo con lui e ho tentato più volte di spiegarlo a modo mio. I miei momenti di felicità li vivo come tutti, ma il mio blog serve a buttare fuori quello che trattengo nella mia vita reale solo per me. Difficilmente faccio trasparire questa parte di me. Ciò non toglie che mi piace scrivere anche di ricordi divertenti o sprazzi di ordinaria follia. Ma di fondo racconto le mie malinconie, le mie angosce e le mie vane o non vane speranze. E mi riconosco in molti dei miamici blogger...
Non vi leggevo da un po' e sto terminando il giro...
Ci sono donne e uomini tra i blogger che avrei tanto voluto conoscere nella mia vita reale, anime a me affine.
Ma allo stesso tempo mi dico che forse è meglio così, trattenerle dentro di me e sorridere ,piangere, soffrire e partecipare con loro a distanza.
Vi amo davvero e non sono parole picchiettatte per ottenere facili consensi, ma voi che un po' mi conoscete so che non lo penserete.
Latito un po',perché sto facendo altro. Scrivo altrove, scrivo tanto...ma oggi ho avvertito il richiamo e sono ritornata a leggervi. Avevo di nuovo bisogno di poesia. Voi siete poesia per me: amara, dolce...miele dal sapore agro degli agrumi.
Mi sento meno sola leggendovi,perché riscopro parti di me in voi e di voi in me. E' immensamente bello riconoscersi anche se non dovessimo mai arrivare anche solo ad annusarci.
Immagino Keiko ,Johakim, Debora intente a scrivere piccoli capolavori, mie grandi amiche se posso dirlo, ma io vi sento tali, in voi io mi specchio. Il sorriso ironico e malinconico del Monticiano e i suoi racconti intrisi di storia...il silenzio presente di Sileno e le sue immagini parlanti, la frenesia del mio nipotino acquisito dotato di grande intelligenza, la fermezza di Kilye e le sue parole mai a vuoto.
L'irrequietezza di Enzo e la sua scrittura mai banale. La Poesia ironica e densa di Vagamundo. e di tanti tanti altri...non se ne voglia nessuno se citerò solo loro, ma con loro ho rapporti che vanno al di là di queste pagine.
Tutti quelli che seguo li ho scelti e mi hanno scelto. Non voglio numeri, voglio persone.
Magnolia, Mark , Tracenere e terra , tutti, tutti siete nel mio cuore o nella mia testa...non sono costante, non sempre, ma ci sono sempre con i miei modi e i miei tempi e vi apprezzo . Scusatemi se non ricordo tutti i vostri nomi, già è tanto aver ricordo alcuni dei nomi che ho citato.
Oggi fa un freddo cane...mi sarebbe piaciuto prendere un the con voi. E sono certa avremmo riso tantissimo.
Chissà perché le onde si infrangono sempre allo stesso punto di spiaggia, ma non si incontrano mai, disperdendosi nel mare...Il mare della nostra vita. Ma è poi vero!?
mercoledì 21 novembre 2012
Mi arruolo
Bella questa canzone di Bersani, ascoltatene le parole...
Io intanto...
Ho ufficialmente capito che la vita è una tempesta e prenderla nel culo è un lampo (cit poco fine , ma crudelmente reale).
Mi arruolerò tra i lampi...con la speranza di prender bene la mira. Ultimamente non mi incazzo nemmeno più , e non so se preoccuparmi o meno. Forse perché ho smesso di stupirmi. Ciò non significa che non abbia occhio.
P.S.
Se non mi commenterete posso comprenderlo, ma tant'è è un diario. Ci sta anche questo.
.
Io intanto...
Ho ufficialmente capito che la vita è una tempesta e prenderla nel culo è un lampo (cit poco fine , ma crudelmente reale).
Mi arruolerò tra i lampi...con la speranza di prender bene la mira. Ultimamente non mi incazzo nemmeno più , e non so se preoccuparmi o meno. Forse perché ho smesso di stupirmi. Ciò non significa che non abbia occhio.
P.S.
Se non mi commenterete posso comprenderlo, ma tant'è è un diario. Ci sta anche questo.
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giovedì 15 novembre 2012
Tra i miei apparenti pensieri in fuga...
Ogni tanto ritorno a casa...
Il problema scuola mi sta impegnando, scrivo ovunque e mi incazzo come una bestia , ma ora è priorità e necessità. Questa lettera è mia http://tuttoprof.blogspot.it/2012/11/lettera-di-una-precaria.html
Quando voglio uso anche la punteggiatura.
Per il resto, cosa raccontarvi:) cerco di cavarmela come tutti voi. Si ride, sorride, si piange, ci si incazza...
Mi appoggio al muro spesso del mio condominio e tra una boccata e l'altra di veleno guardo il cielo. Ciccio corre da una parte all'altra e io in aramaico fanculizzo il mondo. Fanculizzo anche me eh!
Anche io sono parte di questo mondo.
Anche io faccio le mie cazzate e contribuisco come posso a renderlo quello che è.
Solo che le faccio sempre con passione, anche le cazzate. Sia mai che non mi impegni. Sono fin troppo diligente.
Guardo mia madre invecchiare e dimenticare le cose e invece di avere pazienza , mi incazzo e le faccio l'interrogatorio.
Glielo faccio perché ho una fottutissima paura che possa perdere la memoria o peggio. E' il mio fottutissimo modo per non dirle che le voglio bene.
Cerco di stimolarla, perché è prigra mentalmente. Non legge più, guarda solo cazzate in tv e si stordisce ancora di più.
E intanto il tempo passa...
E nulla ritorna al suo posto.
Stasera , stasera avrei voglia di piangere ho una strana tristezza, ma non negativa. Non so spiegarlo, mi spiace, alle volte sono anche io a corto di fantasia.
E' quella tristezza piena.
che sa di accettazione, ma non di resa...
di memoria , ma non di ricordi inutili...
e non ha speranze vane, ma più consapevoli e alla mia portata.
Ma non piango, no...sono gocce di cristallo le mie, ferme agli angoli degli occhi.
Chissà perché penso ad una tazzina di caffè ...un caffè bevuto chissà da chi...
Me lo sono chiesta tante volte, ogni cosa potrebbe raccontare una storia, la propria di storia.
Intanto guardatevi questo Video...tanto carino e triste...Io smetto di scrivere cose senza senso e vado ad abbracciare Ciccio...ho bisogno di calore, ho bisogno di compensazione e di dormire.
Se potete nel frattempo non abituatevi troppo alla mia non presenza. Io torno, torno sempre.
Il problema scuola mi sta impegnando, scrivo ovunque e mi incazzo come una bestia , ma ora è priorità e necessità. Questa lettera è mia http://tuttoprof.blogspot.it/2012/11/lettera-di-una-precaria.html
Quando voglio uso anche la punteggiatura.
Per il resto, cosa raccontarvi:) cerco di cavarmela come tutti voi. Si ride, sorride, si piange, ci si incazza...
Mi appoggio al muro spesso del mio condominio e tra una boccata e l'altra di veleno guardo il cielo. Ciccio corre da una parte all'altra e io in aramaico fanculizzo il mondo. Fanculizzo anche me eh!
Anche io sono parte di questo mondo.
Anche io faccio le mie cazzate e contribuisco come posso a renderlo quello che è.
Solo che le faccio sempre con passione, anche le cazzate. Sia mai che non mi impegni. Sono fin troppo diligente.
Guardo mia madre invecchiare e dimenticare le cose e invece di avere pazienza , mi incazzo e le faccio l'interrogatorio.
Glielo faccio perché ho una fottutissima paura che possa perdere la memoria o peggio. E' il mio fottutissimo modo per non dirle che le voglio bene.
Cerco di stimolarla, perché è prigra mentalmente. Non legge più, guarda solo cazzate in tv e si stordisce ancora di più.
E intanto il tempo passa...
E nulla ritorna al suo posto.
Stasera , stasera avrei voglia di piangere ho una strana tristezza, ma non negativa. Non so spiegarlo, mi spiace, alle volte sono anche io a corto di fantasia.
E' quella tristezza piena.
che sa di accettazione, ma non di resa...
di memoria , ma non di ricordi inutili...
e non ha speranze vane, ma più consapevoli e alla mia portata.
Ma non piango, no...sono gocce di cristallo le mie, ferme agli angoli degli occhi.
Chissà perché penso ad una tazzina di caffè ...un caffè bevuto chissà da chi...
Me lo sono chiesta tante volte, ogni cosa potrebbe raccontare una storia, la propria di storia.
Intanto guardatevi questo Video...tanto carino e triste...Io smetto di scrivere cose senza senso e vado ad abbracciare Ciccio...ho bisogno di calore, ho bisogno di compensazione e di dormire.
Se potete nel frattempo non abituatevi troppo alla mia non presenza. Io torno, torno sempre.
lunedì 29 ottobre 2012
Caro diario...
Caro diario, eccomi di ritorno...
Sono stata impegnata su più fronti e ti ho trascuratisssimo...Cerco di impegnarmi per non pensare, per non pensare a questa vita così strana, a tratti bellissima e a tratti di una crudeltà inaudita.
In realtà la cosa cosa che mi sconvolge di più è un'altra.
Conosco uomini, tanti, donne... tante...in apparente sintonia con me. Leggo moltissimo, guardo, osservo con noncurante indifferenza. Mento sapendo di mentire e mi adeguo a questo imperante no/sense. Faccio spesso finta di comprendere quello che in realtà non comprendo per nulla.
Non comprendo ad esempio del perché io ovunque vada o qualsiasi cosa legga o chiunque incontri, tutti sembrano condividere e pensarla allo stesso modo, che poi è anche il mio.
A parole sono tutti alla ricerca del senso della vita, tutti pronti a sbattersi per qualcuno, qualcosa o per un ideale.
Tutti cercano l'amore, quello con la A maiuscola, l'amicizia ,tutti condividono con un : Mi piace su facebook...tutti piangono e ridono con te.
Tutti odiano il nostro Governo, nessuno compra l'Ipod o come cazzo si scrive e nessuno torcerebbe un capello a cani, gatti e bambini. Tutti cedono il proprio culo sull'autobus. Tutti si battono per le cause perse...e tutti si toglierebbero il pane dai denti per te.
Sei la sorella, l'amante, la moglie, il marito, la troia , il piacione ,e chi più ne ha e ne metta ideale. A leggere o ad ascoltare discorsi in giro parrebbe di vivere nel Paradiso terrestre.
In realtà non gliene frega un fico secco alla maggior parte della gente di chi sei, cosa fai, cosa pensi. A chi frega realmente te lo trovi a fianco sempre, se chiedi un piacere non ti senti rispondere di no. E chi ti ama c'è, magari in silenzio, ma c'è.
Per tutti gli altri non sei niente, sei un clic, un momento di evasione o uno specchio nel quale riflettere il proprio ego al massimo della potenza.
Nessuno ascolta realmente quello che dici o scrivi e non mi riferisco a questo mio blog. Anzi qui ho incontrato gente meravigliosa, che mi segue nel bene e nel male. Mi riferisco a tutto il resto, compreso real life.
Gente che tradisce ogni giorno se stessa e chi gli sta a fianco, gente che ti parla addosso, che non legge e probabilmente non sa neanche farlo.
Gli stessi che altro che cederti il posto sull'autobus, ti prendono piuttosto a calci nel culo!
Gli stessi, che invece di ascoltarti, devono prima finire di fare una corsetta, che guai a non mantenerlo in forma il fisico. Come farebbero ad accettare e accettarsi in una società che ci vuole fighi fino alla tomba.
Gi stessi che contano i soldi e non gli bastano mai e si lamentano al pari di chi i soldi non ce li ha davvero o non gli bastano per arrivare a fine mese.
Gli stessi che dicono che per loro sei come una figlia, ma dalla torre saresti la prima ad esser buttata di sotto.
Gli stessi che si riempiono la bocca del verbo amare. Ma lo sanno cos'è l'amore, il rispetto in realtà?
Gli stessi che si tureranno il naso alle prossime elezioni.
Gli stessi che hanno a casa bravi mariti o brave mogli e cercano il brivido del tadimento.
Gli stessi che giudicano la gente per molto meno.
No, non lo sanno.
E sono sempre gli stessi che se postassi quanto scritto su facebook o similari, cliccherebbero: Mi piace.
Mi fa orrore tutto questo e mi aggrappo a quei pochi che contano nella mia vita, come l'edera.
La fine del mondo non avverrà con un cataclisma, la fine del mondo è già in corso da tempo e si chiama :Indifferenza, egoismo. Incapacità di donarsi agli altri, di saper ascoltare e condividere.
Sono stanca...difendo quel poco che ho di valori umani e mi guardo intorno stranita ,con sempre meno curiosità da assolvere.
Sono stata impegnata su più fronti e ti ho trascuratisssimo...Cerco di impegnarmi per non pensare, per non pensare a questa vita così strana, a tratti bellissima e a tratti di una crudeltà inaudita.
In realtà la cosa cosa che mi sconvolge di più è un'altra.
Conosco uomini, tanti, donne... tante...in apparente sintonia con me. Leggo moltissimo, guardo, osservo con noncurante indifferenza. Mento sapendo di mentire e mi adeguo a questo imperante no/sense. Faccio spesso finta di comprendere quello che in realtà non comprendo per nulla.
Non comprendo ad esempio del perché io ovunque vada o qualsiasi cosa legga o chiunque incontri, tutti sembrano condividere e pensarla allo stesso modo, che poi è anche il mio.
A parole sono tutti alla ricerca del senso della vita, tutti pronti a sbattersi per qualcuno, qualcosa o per un ideale.
Tutti cercano l'amore, quello con la A maiuscola, l'amicizia ,tutti condividono con un : Mi piace su facebook...tutti piangono e ridono con te.
Tutti odiano il nostro Governo, nessuno compra l'Ipod o come cazzo si scrive e nessuno torcerebbe un capello a cani, gatti e bambini. Tutti cedono il proprio culo sull'autobus. Tutti si battono per le cause perse...e tutti si toglierebbero il pane dai denti per te.
Sei la sorella, l'amante, la moglie, il marito, la troia , il piacione ,e chi più ne ha e ne metta ideale. A leggere o ad ascoltare discorsi in giro parrebbe di vivere nel Paradiso terrestre.
In realtà non gliene frega un fico secco alla maggior parte della gente di chi sei, cosa fai, cosa pensi. A chi frega realmente te lo trovi a fianco sempre, se chiedi un piacere non ti senti rispondere di no. E chi ti ama c'è, magari in silenzio, ma c'è.
Per tutti gli altri non sei niente, sei un clic, un momento di evasione o uno specchio nel quale riflettere il proprio ego al massimo della potenza.
Nessuno ascolta realmente quello che dici o scrivi e non mi riferisco a questo mio blog. Anzi qui ho incontrato gente meravigliosa, che mi segue nel bene e nel male. Mi riferisco a tutto il resto, compreso real life.
Gente che tradisce ogni giorno se stessa e chi gli sta a fianco, gente che ti parla addosso, che non legge e probabilmente non sa neanche farlo.
Gli stessi che altro che cederti il posto sull'autobus, ti prendono piuttosto a calci nel culo!
Gli stessi, che invece di ascoltarti, devono prima finire di fare una corsetta, che guai a non mantenerlo in forma il fisico. Come farebbero ad accettare e accettarsi in una società che ci vuole fighi fino alla tomba.
Gi stessi che contano i soldi e non gli bastano mai e si lamentano al pari di chi i soldi non ce li ha davvero o non gli bastano per arrivare a fine mese.
Gli stessi che dicono che per loro sei come una figlia, ma dalla torre saresti la prima ad esser buttata di sotto.
Gli stessi che si riempiono la bocca del verbo amare. Ma lo sanno cos'è l'amore, il rispetto in realtà?
Gli stessi che si tureranno il naso alle prossime elezioni.
Gli stessi che hanno a casa bravi mariti o brave mogli e cercano il brivido del tadimento.
Gli stessi che giudicano la gente per molto meno.
No, non lo sanno.
E sono sempre gli stessi che se postassi quanto scritto su facebook o similari, cliccherebbero: Mi piace.
Mi fa orrore tutto questo e mi aggrappo a quei pochi che contano nella mia vita, come l'edera.
La fine del mondo non avverrà con un cataclisma, la fine del mondo è già in corso da tempo e si chiama :Indifferenza, egoismo. Incapacità di donarsi agli altri, di saper ascoltare e condividere.
Sono stanca...difendo quel poco che ho di valori umani e mi guardo intorno stranita ,con sempre meno curiosità da assolvere.
lunedì 22 ottobre 2012
La metafora del pulcino...
Sono presa da altre cose...ma torno eh! Non sono sparita. Intanto guardatevi il video.
In questo momento abbiamo bisogno davvero di prendere coscienza ,dentro di me la sensazione di ingiustizia sociale cresce in modo prepotente. Crozza che piaccia o meno ha fatto centro con questa canzocina che rispecchia il nostro Paese ed il nostro lasciarci scivolare addosso le cose.
Ci facciano anestetizzare , senza comprendere e l'ho già scritto più volte, che siamo dei masochisti e amiano le supposte anche se alle volte si chiamano 'pulcino Pio'.
In questo momento abbiamo bisogno davvero di prendere coscienza ,dentro di me la sensazione di ingiustizia sociale cresce in modo prepotente. Crozza che piaccia o meno ha fatto centro con questa canzocina che rispecchia il nostro Paese ed il nostro lasciarci scivolare addosso le cose.
Ci facciano anestetizzare , senza comprendere e l'ho già scritto più volte, che siamo dei masochisti e amiano le supposte anche se alle volte si chiamano 'pulcino Pio'.
sabato 29 settembre 2012
Non ti amo, però...
Ho avuto impegni di ogni genere e cazzi vari al pensiero di questo TEST al quale io e altri insegnanti dovremmo sottoporci a breve.
Ma questo meriterà un discorso a parte. Quindi scusatemi se vi ho trascurati.
Stasera avevo di nuovo voglia di riscrivere sul mio blog.
La casa della mia anima, quella più vera nonostante sia pubblica...
Sono attraversata in questo momento da mille pensieri e metterli in ordine non è facile.
Alcuni li rimuovo volutamente... è meglio:)
Ad alcuni oggi sono apparsa nevrotica, in realtà ero così carica di energia da non sapere come sfogarla.
Per me parlare è sempre uno sforzo, anche se in apparenza non sembrerebbe. Preferisco scrivere forse, mi riesce un po' meglio.
Quando scrivo io libero il mio vero io.
Se non dovessi autocensurarmi alle volte, potrei scrivere molto molto meglio.
Stamattina sono andata a fare la spesa nel solito supermercato. Credo che uno dei proprietari si sia preso una cotta per me. Mi guarda con gli occhi luccicosi. Avrà almeno dieci anni meno di me:(
Non mi piace, ma se mi piacesse, che cazz di sfiga però.
Mi segue per i reparti e mi porge i fazzolettini, perché a me ogni volta prende un attacco di allergia. Mi succede in tutti i supermercati e non so cosa la scateni. Mi aggiro nei reparti starnutendo.
E lui mi segue tutto premuroso.
Oggi gli avrei detto:
Caro...occhi dolci e belli, non ti innamorare di me, non è cosa.
Io sono una testa di cazz...e non mi innamoro solo perché mi guardi così, a me se succede, mi succedeva solo con gli stronzi a rilascio lento e prolungato.
Aggiungiti a quelli di un'altra vita e di un'altra testa.
Però grazie di esistere...
Geazie perché sono quelli come te , che mi fanno capire tante cose. I miei limiti.
E mi fanno pure pensare che tanto male non devo essere se uno come te , perde del tempo con me.
Ti sorrido...in fondo ti rendo e mi rendi felice.e qui.
Perché era da tempo che non mi attraversava uno sguardo dolce e pulito come il tuo.
Non ti amo e non ti amerò in questa vita...ma ti auguro di cuore altri occhi dolci ad incontrare i tuoi.
Sono sensitiva e so che te li meriti.
Io intanto ho imparato a fare a meno pure degli stronzi.
giovedì 13 settembre 2012
L'amore relativo...
Il post precedente non era riferito ad uomo..
Era altro:)
Si ama anche a prescindere un uomo...ed è un altro post che feci tempo fa.
Si si amano anche gli stronzi o le stronze al contrario.
Ma almeno per me, c'è un limite al masochismo.
Poi ognuno si regolerà di conseguenza nella vita.
Ma poi l'amore esiste in realtà? Credo che sia un fatto temporaneo. Una pulsione, una necessità che trova compensazione in un breve arco di tempo.
Ancora non sono stata smentita, se a voi è andata diversamente, buon per voi.
Buona notte
Era altro:)
Si ama anche a prescindere un uomo...ed è un altro post che feci tempo fa.
Si si amano anche gli stronzi o le stronze al contrario.
Ma almeno per me, c'è un limite al masochismo.
Poi ognuno si regolerà di conseguenza nella vita.
Ma poi l'amore esiste in realtà? Credo che sia un fatto temporaneo. Una pulsione, una necessità che trova compensazione in un breve arco di tempo.
Ancora non sono stata smentita, se a voi è andata diversamente, buon per voi.
Buona notte
mercoledì 12 settembre 2012
Amo a prescindere...
Caro diario pubblico, dove con frequenza alternata e altalenante mi sputtano, volevo dirti una cosa, giusto tra intimi.
Io lo amo.
Devo arrendermi all'evidenza io lo amo e basta.
Come chi amo...lo sai benissimo chi e mi arrendo.
Resa totale...
E' un uomo,un fantasma , un fungo allucinogeno , ciccio, il mio vicino di casa, il cornetto all'amarena ...il mare, il sole, la luna....chi!?
La terra, l'Universo tutto, compreso plutone, Nettuno, Giove e tutto il firmamento.
Chi?
Amo te.
Solo te.
contro tutto e tutti...contro ogni ragionevole dubbio, sincope e irrazionalità a passeggio sui frammenti di vetro.
Lo amo nei perché e nei dubbi , tra certezze e castelli di sabbia...tra le onde del mare , sui sassi , nell'aria che respiro, tra le pieghe delle mie lenzuola. Mentre soffoco nei miei attacchi di panico. Nei sacchetti della spazzatura, nel frigo e nella vallelata. Tra un sorso di acqua e il dolore di una carie.
Lo amo quando urlo, lo amo quando rido e quando piango.
LO amo lo amo lo amo.
Lo amo con gioia e disperazione...
Lo amo e aspetto...aspetto il prossimo giro di carte.
Io lo amo ed è questo che conta , anche senza ritorno.
Perché chi ama ama a prescindere ...
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