mercoledì 4 novembre 2009

Un post da rifare

Non so da dove iniziare stasera. Ho voglia di scrivere, ma i pensieri si accavallano. Non trovano l'uscita. Se avessi la piscina in casa, mi butterei in acqua e nuoterei fino allo sfinimento e poi mi lascerei galleggiare. Il silenzio. Solo silenzio.
Persino i miei pensieri stasera producono rumore. e odio il rumore. Il rumore molesto.
Comprendo sempre più che devo cambiare e devo smettere di aspettarmi che il mondo mi assomigli. Pecco da delirio di Onnipotenza.
Sono un'ingenua sotto alcuni aspetti. Non si può spalancare di colpo la porta. Se la spalanchi ti entra dentro un'orda di barbari. La porta va socchiusa con un piede in mezzo a fermarla. E si lascia entrare solo chi ci assomiglia almeno un po'.

Piove, acqua...acqua che scorre e porta via residui anche di me.
Mi fermo...
Ho letto l'sms di un amico che vive a Zurigo e che non mi 'sentiva' da due giorni. E questo stravolge un po' l'andamento del post. Ha la sua vita, eppure 'veglia' su di me...Per lui è sempre importante sapere se sto bene. Quindi non devo lagnarmi...
ed il rumore diventa meno rumore.

E non è solo lui...da quella porta spalancata è entrato più di un raggio di luce.

E allora questo forse è un post da rifare.
Io non mi posso rifare , ma posso cambiare idea. E dalla smorfia passare al sorriso. Ancora non è vivo, aperto...ma è lì che aspetta.

E domani si ricomincia come non lo so...ma forse il bello di questa vita è nella sorpresa.



martedì 3 novembre 2009

Nicole senza filtri...

Mentre zig zagzzavo, tra il traffico e una pioggia scrosciante non mi faceva vedere pressoché nulla...pensavo al post, che avevo fatto in un impeto di follia.
Sia ben inteso, che non mi pento di nulla. Vorrei solo ampliare meglio il mio concetto, di amore, passione e sesso.
Non era un AAA Cercasi...non era nemmeno , ah ora mi butto e n' do coio coio. Alt! Per me i sentimenti sono importantissimi e meritano tanta tanta attenzione.
Volevo solo dire, che contrariamente al passato, non cercherei solo un rapporto basato più che altro sul bisogno reciproco di sicurezza. E per sicurezza, intendo quella degli affetti. Vorrei un rapporto che contempli anche la passione. Vorrei un uomo che non mi attraversasse come nel film GHOST. Ma che mi guardi e mi veda realmente. Voglio la complicità. L'intesa...
Non mi sembra sinceramente di chiedere o pretendere la luna. E non è nemmeno una ricerca spasmodica. Non vado a caccia. Mi limito a vivere come ho sempre fatto. Se capita bene, altrimenti ciccia...Insomma sono cambiate solo le percezioni, le esigenze. Sono maturata nel corso degli anni. Si cresce sempre no?
E sono moderatamente diffidente, un po' per appartenenza, un po' perché non mi reputo una sprovveduta. I sorrisi posso pure regalarli...il resto non è in svendita.
Spero di essere stata più chiara.

Ah poi un appunto a chi considera i miei post superficiali...
Questo come ho detto più volte è un diario...un diario che soprattutto parla di ANIMA. Un diario nel quale 'riverso' i miei pensieri, anche estemporanei.
Non uso paroloni o acrobazie per dimostrare di avere cultura. Mi piace la fluidità...sarà per questo che adoro l'acqua, no?
Ma sono interessata a qualsiasi argomento, tant'è che scrivo su blog completamente diversi dal mio. E non disdegno di 'toccare' argomenti più sociali anche nel mio. Ovviamente e volutamente in modo meno approfondito.
Ora se permettete vado a farmi un panino con lo stracchino...mi è venuta fame. Uhm...cibo, un'altro componente della passione. Ma questo alla prossima puntata.


lunedì 2 novembre 2009

Rossetto e cioccolata.

Un amore, una passione, possono stravolgerti la vita. E come per il personaggio del Film' Le Conseguenze Dell' Amore' la propria vita subisce un'inaspettata svolta.
Non so se avete visto questo film, quindi non aggiungerò altro. Ma per chi non lo avesse visto ne consiglio la visione.
Ho deciso, che non vivrò mai più una storia d'amore che non sia travolgente. Voglio l'inferno., attraversando il Paradiso...Il limbo non mi interessa...meglio sola. Niente ipocrisie. L'amore, la passione, il sesso sono le parole più cliccate sui vari motori di ricerca. In rete, ma anche nella vita. E non è vita senza passioni. Meglio il tormento...e qui non vale la regola dei cento Orsacchiotti di Troisi. Meglio un un giorno da leone. Ancora meglio cento...
Sconveniente, elaborato, salato, dolce, come vi pare, ma che dia il sussulto. Una volta non la pensavo così...preferivo le pecore o gli orsacchiotti. E intanto giocavo a carte nel limbo. Sempre lo stesso solitario. No no...voglio la dannazione...Ma mai a senso unico. Unica regola non scritta.
Voglia la forza che solo la passione corrisposta ti dà.
Voglio i sogni, voglio il gioco, voglio la scommessa. Voglio il sipario drappeggiato di rosso. Voglio l'amore da tramandare ai posteri...
Non dura? Lo so...niente dura, non esistono garanzia a vita. Ma rinunciarci a priori perché? Se non durano le storie 'vuoto cosmico' ( cit. di un amico), di sicuro durano molto di più le storie travolgenti. Dalla pelle al cuore, cantava qualcuno ed è vero. Più raro dal cuore alla pelle, se non scatta l'alchimia è frustrazione. E' binario morto. Voglio l'amore come quello dei due vecchietti che ho conosciuto. Le loro mani ancora a cercarsi...gli occhi a inseguirsi. Mi hanno raccontato che facevano l'amore ogni giorno. Non guardavano mai la televisione. Lui entrava in casa e la 'prendeva' dove capitava...tra i fornelli, sul divano, ovunque...eppure litigavano, ma fare pace era un pretesto in più per fare il bis. E non era la favola, avevano avuto una vita dura, ma non avevano mai perso la complicità. Si, credo che la complicità sia la chiave di svolta.

Sono stufa di uomini, che non capiscono che il 'litigare' a volte è solo un pretesto. O di donne che mentre lo fanno, si guardano allo specchio per vedere se sono sempre fighe ( me lo hanno raccontato degli uomini). Si, di legno.
Vi scandalizzo? E pensare che mi sto trattenendo o scriverei molto molto di più...
La verità è che la fuori, c'è un'umanità che vuole amare, lasciarsi andare, ma non sa come fare...neanche io in verità, ma almeno ho preso coscienza. E ho smesso di credere che sia impossibile...e sarà bello bellissimo travolgente, lasciarsi vivere totalmente...
E non metto nemmeno in conto che non sarà così.

P.S.
La canzone 'Rossetto e Cioccolata ' è tratta dal film.




Per un donna vera...

Non era in programma un post dedicato a te. E mai lo avrei voluto fare per commemorare la tua morte.Te ne sei andata in un giorno d'autunno e non esiste stagione più adatta per far volare ancora più libera l'anima di un poeta.Totalmente nelle tue corde.
Giusto due giorni fa avevo letto delle tue poesie. Ogni tanto me le ripassavo. In alcuni di quei tormenti mi riconoscevo. E anche nelle gioie improvvise come squarci nella notte. Io non sono una poetessa, e nemmeno una scrittrice,. Sono semplicemente io. Ma non potevo non dedicarti qualcosa, perché da sempre credo che la Grandezza di ognuno di noi, si misuri con la memoria. E tu, non difettavi di quest'ultima. Ti ho amata come ti ho conosciuta dopo averti vista in un salotto molto noto, televisivo. I tuoi racconti, la tua vita tra salite e discese mi hanno profondamente colpita. Non è stata facile la tua vita; il manicomio, le offese , le ingiurie...gli amori tormentati. Eppure non hai mai perso la curiosità di vivere. E di trasmetterci attraverso le tue poesie i pensieri di una donna che ha vissuto intessamente ogni attimo della propria vita. Non eri perfetta, ma della tua imperfezione hai fatto poesia.
E mi piaceva di te il tuo mondo senza filtri e ipocrisie. Elegante nella tua noncuranza. Sempre con la sigaretta in bocca e gli occhi a fermare immagini, che vivevano con te e dentro di te.
Non mi mancherai pero', perché di te resta eterna la tua anima. La ritroverò ogni volta nella tua poesia.
Buon viaggio ovunque tu stia andando...


Requiem

ed ecco per te il mio requiem senza parole
con la bocca piena di erba e di felci azzurre
ecco il mio requiem della corifera che non
è creduta, della Cassandra che è vilipesa
magnifico esempio di segreta impresa
tu solo mi esalti e mi incanti perché
sei colui che non si può prendere ed essendo
fermo sulle rive del Gange in perenne
contemplazione aspettando che passi la pagliuzza
d’oro della conoscenza e dell’era eterna
tu che sei scaltro più della pietra e più
duro del sasso e che pensi perennemente
pensi alle ere pitagoriche e che veneri
Socrate e che infine sei Paolo di Tarso
atterrato dalla fede infinita ebbene io
ti disarcionerò dal tuo cavallo d’amore
filiale desiderante farò di te un martire
dell’ombra perché il segreto della tua
tristezza è l’ordine e il disordine delle
cose create perché io non sono dissimile a
tua madre a Cerere eterna e infine sono
anche la primavera che si mette sugli alberi
insieme alla rugiada e tu ami la rosa della
vergogna che mi trovo appuntata sul petto
e tu le esalti e le scorri con le tue dita
feconde. Potessi così capire il mio desiderio
che si apre il fiore della carne infinitamente bella
e trovarvi dentro il seme insaziabile
dell’amore e dell’ebbrezza potessi sprezzante te
spargere sangue insieme disseminare
la discordia degli abissi perché sei
il murmure pieno e il precipizio delle
albe e perché infine tu conosci il senso
della bellezza. Io aborro pensare ma
aborro anche muovermi nel caos infinito.
Alda Merini

sabato 31 ottobre 2009

Imperfetta


In questi giorni, mi sono accadute delle cose che mi hanno fatto molto riflettere. Mi sono scontrata con realtà della mia vita reale , ma anche virtuale. E mi sono chiesta cosa possa spingere la gente a vomitare parole senza prima innescare la funzione pensiero = mandibola , suono , emissione, effetto.
E mi rendo sempre più conto di come sia tutto relativo. L'amore, l'odio, il bene, il rispetto...tutto. Basta un passo sbagliato, perché in alcuni si scateni la tempesta perfetta. Arroganti, presuntuosi, immaturi, egoriferiti...c'è di tutto.
E' cominciata con il mio ex, che mi è piombato a casa, per offrirmi amicizia a patto di silenzio. Parlandomi della sua nuova amica e del fatto che io non debba avere eventualmente nei suoi confronti atteggiamenti aggressivi.
Stavo fumando una sigaretta e per poco non mi strozzavo col fumo. Credetemi, ho cominciato a ridere e non la smettevo più...Poi gli ho detto: Scusa potresti pizzicarmi, non so se sei reale o sei una delle mie proiezioni alla Ally McBeal .
Purtroppo era reale...non c'era speranza. L''ho guardato e gli ho detto: Ma vedi di andare a farti fottere tu e lei! Io vi auguro di cuore di stare insieme...l'importate, lei si chiuda le tube o tu qualche altra cosa. Giusto per evitare qualche deficiente in meno sulla faccia della terra. Poi mia cugina Scorpione...Dio mio...La donna IO sono IO e voi non siete un CAZZO!...Non avevo voglia e testa...fanculizzata all'istante.
Poi la visita in un nuovo blog. Fatto bene, ottimo padrone di casa...ma...dopo aver lasciato un commento, si è scatenata la tempesta!
Due egocentrici, credendo io fossi una sprovveduta, mi hanno replicato burlandosi di me...O meglio, credendo di burlarsi di me. Ho risposto a tono, forse anche calcando la mano, ma ritenendo lo meritassero in pieno.
Morale della favola: Ogni giorno si alza qualcuno, credendo di essere meglio del micro mondo che lo circonda. Fa colazione, si specchia e si dice ad alta voce: Li stendo tutti! Si veste col sorriso beffardo stampato sulla bocca ed esce calpestando i sogni di qualcun'altro.
Molte volte gli riesce, altre prende pugni in faccia , ma come l'uomo di gomma dei FANTASTICI Quattro si ricompone subito.
Non hanno il senso del ridicolo, della dignità, di nulla. L'unica arma che ha effetto su di loro è l'indifferenza. Bisogna affondare di fioretto, indietreggiare e colpire al cuore all'improvviso. Questo è l'unico sistema. L'unica arma di sterminio, per gli egoriferiti.
Altrimenti vi distruggerannno. Ci distruggeranno.
Ora a parte le mie battute...è davvero un problema. Non si può sempre fare il Matrix della situazione. Ho esaurito gli effetti speciali. Non vedo l'ora di partire...dove andrò non conosco nessuno ed è bellissima questa cosa.' Anonima tra Anonimi'. Il PC verrà con me è ovvio. Ho bisogno di sorrisi inaspettati, di odori e colori nuovi. Voglio sentirmi, avvertirmi diversa. Ma il peggio è ormai alle spalle. Sono di nuovo Ally , sono di nuovo capace di trovare buffe delle situazioni in cui perdere le staffe sarebbe fin troppo facile.
Lascio ai sopracitati, la loro vita scandita da rintocchi di campane sempre uguali. Io preferisco il mio essere imperfetta.
P.S.

Ciò non toglie che alcune ferite siano ancora aperte, se non lo fossero questo post, non avrebbe ragione di esistere...Diciamo, che ho lavori in corso.


mercoledì 28 ottobre 2009

Non è solo un film

Oggi un amico mi ha detto: Alcune persone odiano a prescindere ( Totò docet )...Altre invece, amano a prescindere, ha aggiunto poi lui.

Io aggiungo: Alcuni amano odiando, rovinando e rovinandosi la vita. Ed è inteso in tutti gli aspetti della vita, non solo in campo sentimentale.

Punto...lascio a voi il seguito, se vi va.

martedì 27 ottobre 2009

Ricominciare alla fonte...


Prima di leggermi vi consiglio di dare un'occhiata al Blog che linkerò e dal quale ho preso spunto per il mio post. E tra l'altro scoprirete un blog molto bello e un padrone di casa davvero speciale.
http://retalesmadrilenos.blogspot.com/2009/10/vestido-nuevo.html

Avevo anticipato a Vagamundo,che avrei ripreso il discorso qui da me...ma con piacere ho notato anche un bel post da http://darksecretinside.blogspot.com/2009/10/diversita-approfondimento.html
che seppur in modo diverso, tratta lo stesso argomento.


Ho deciso di riprendere ad insegnare ed ho anche deciso di riprendere dalla scuola materna. Molto hanno storto la bocca. In pochi sceglierebbero di 'declassarsi'. Non ci crederete ma per molti insegnanti insegnare nella scuola materna equivale insegnare in una scuola di serie C. E' molto più prestigioso insegnare nelle classi superiori. E invece io vado controcorrente. E ci vado per una mia motivazione. L'impossibilità di aiutare chi già ormai si è formato. Meglio cominciare da piccoli, certo è faticoso, ma molto molto più stimolante. Sono come spugne e assorbono tutto. Hanno l'innocenza ancora intatta, e la curiosità di una vita in continuo divenire. Voglio ricominciare 'dal basso' e poi eventualmente decidere. Ho bisogno di stimoli, ho bisogno di parlare con i loro genitori. Cominciare da loro, per finire ai loro figli. Non mi sento una Martire o chissà chi...ma voglio nel mio piccolo fare qualcosa. Voglio la passione e voglio trasmetterla. Voglio la libertà e voglio farla apprezzare. Loro sono il futuro, e saranno quello che noi riusciremo a trasmettere loro.
Ho visto troppi ragazzi o ragazzini, deridere il 'diverso'. Ho visto troppi insegnanti e genitori trasmettere valori adulterati e confezionati secondo loro preconcetti, ereditati da una catena infinita di deja vous.
E sono stata anche io complice passiva, quando ero una studentessa di atti di bullismo . Non sempre sono intervenuta e qualche volta anche io ho girato lo sguardo dall'altra parte. E ancora oggi mi chiedo che fine abbiano fatto quei ragazzi e quelle ragazze derisi e isolati dal branco. E mi ritengo responsabile in alcune occasioni al pari degli altri. Potevo tendere la mano e non sempre l'ho fatto.
Ci sono bambini che sin dall'infanzia manifestano determinate tendenze. Incosapevoli si comportano in modo istintivo. E non subito comprendono la diffidenza e la derisione di adulti e bambini. Immaginate un po' cosa scava all'interno di quelle piccole anime. L'inferno.
Ho visto troppi occhi come il bambino del Video. Ho visto troppi coglioni farne un processo, e ho visto i figli dei coglioni rincarare la dose.
La visione del film ha fugato ogni mio residuo dubbio. Voglio provarci...lo devo ad Anna a Giacomo, a Massimo a Maria e a tanti altri.