venerdì 28 dicembre 2012

Buon anno!!!! (se sarete tra i fortunati)

Sono le 2.30 e ho finito di contare le pecore...il 2013 si avvicina e il 13 non è che mi abbia portato molta fortuna come numero, ma se mi volto indietro agli ultimi 4 anni bè, non è che stia messa meglio:)
Si, mi sono liberata di tante cose che andavano fatte anche prima, molto prima, ma purtroppo ho il vizio, disgraziatissimo vizio di non bruciare il tempo e alle volte bisogna necessariamente farlo.
Faccio andare sempre le ferite in cancrena .
Ecchepalle!
Che mi aspetto dal 2013?
La verità!?
Mi aspetto un amore dotato di attributi, che ho finito la riserva persino per me. Ma temo ahimè, ci siano stati i saldi.
Mi aspetto  che mia madre smetta di regalare le mie cose ,senza chiedermi il permesso  e che abbia più rispetto della mia 'ala' di casa che non è  del fatebenefratelli, ma è sola mia.
Mi aspetto che Ciccio ingrassi un po' e io al contrario dimagrisca.
Mi aspetto che la gente si faccia i cazzi propri...
Mi aspetto una pandemia che secchi la lingua a tutte le pettegole del palazzo e che smettano di farmi i riti Vodoo.
Mi aspetto di schifare il fumo, e intossicarmi di meno 
Mi aspetto che i miei parenti emigrino in Alaska

Mi aspetto, che la gente smetta di far solo chiacchiere e che prima di votare ci pensi duemila volte...
Mi aspetto che il mondo smetta di girare al contrario...
Mi aspetto che Monti e soci possano per una legge del contrapasso prendere il posto dei barboni per strada...
Mi aspetto che chi non ha mai sofferto provi cos'è la sofferenza almeno un po' da comprendere quella degli altri...
Mi aspetto che l'indifferenza ceda il passo alla condivisione...
Mi aspetto...mi aspetto questo e altro.

Mi aspetto soprattutto di alzarmi una mattina, finalmente con la testa di dieci anni fa...
Mi aspetto di non aspettarmi un cazzo in tutti i sensi e rido mentre lo scrivo, perché quest'ultima affermazione si presta a tante interpretazioni.


Se anche sola una di queste cose si avverasse giuro che farò come la Ferilli, danzerò con il decoltè in bella mostra sul terrazzo di casa e poi posterò sul blog l'accaduto.
Posso scommettere tranquillamente purtroppo...se mai dovesse accadere di sbagliarmi vorrà dire che nella vita non ho capito un cazzo , ma  sarebbe un gran bella cosa sbagliare ogni tanto.


Ah giuro non dirò più parolacce...cazzo!

martedì 25 dicembre 2012

Serenità...

Buon NATAle a tutti voi!:)

giovedì 20 dicembre 2012

errata corrige

Ho scritto il precedente post senza occhiali, molti gli errori e me ne scuso...ma tant'è...notte notte

giovedì 13 dicembre 2012

Pensando e leggendo di voi...

Ho letto una recente intervista di Faletti il quale ha affermato: La felicità la vivo, non la racconto.
Sono le malinconie, l'amaro in bocca che mi ispirano.

Sono d'accordo con lui e ho tentato più volte di spiegarlo a modo mio. I miei momenti di felicità li vivo come tutti, ma il mio blog serve a buttare fuori quello che trattengo  nella mia vita reale solo per me. Difficilmente faccio trasparire questa parte di me. Ciò non toglie che mi piace scrivere anche di ricordi divertenti o sprazzi di ordinaria follia. Ma di fondo racconto le mie malinconie, le mie angosce e le mie vane o non vane speranze. E mi riconosco in molti dei miamici blogger...

Non vi leggevo da un po' e sto terminando il giro...
Ci sono donne e uomini tra i blogger che avrei tanto voluto conoscere nella mia vita reale, anime a me affine.
Ma allo stesso tempo mi dico che forse è meglio così, trattenerle dentro di me e sorridere ,piangere, soffrire e partecipare con loro a distanza.
Vi amo davvero e non sono parole picchiettatte per ottenere facili consensi, ma voi che un po' mi conoscete so che non lo penserete.
Latito un po',perché sto facendo altro. Scrivo altrove, scrivo tanto...ma oggi ho avvertito il richiamo e sono ritornata a leggervi. Avevo di nuovo bisogno di poesia. Voi siete poesia per me: amara, dolce...miele dal sapore agro degli agrumi.
Mi sento meno sola leggendovi,perché riscopro parti di me in voi e di voi in me. E' immensamente bello riconoscersi anche se non dovessimo mai arrivare anche solo ad annusarci.
Immagino Keiko ,Johakim, Debora intente a scrivere piccoli capolavori,  mie  grandi amiche se posso dirlo, ma io vi sento tali, in voi io mi specchio. Il sorriso ironico e malinconico del Monticiano e i suoi racconti intrisi di storia...il silenzio presente di Sileno e le sue immagini parlanti, la frenesia del mio nipotino acquisito dotato di grande intelligenza, la fermezza di Kilye e le sue parole mai a vuoto.
L'irrequietezza di Enzo e la sua scrittura mai banale. La Poesia ironica e densa di Vagamundo. e di tanti tanti altri...non se ne voglia nessuno se citerò solo loro, ma con loro ho rapporti che vanno al di là di queste pagine.
Tutti quelli che seguo li ho scelti e mi hanno scelto. Non voglio numeri, voglio persone.
Magnolia, Mark , Tracenere e terra , tutti, tutti siete nel mio cuore o nella mia testa...non sono costante, non sempre, ma ci sono sempre con i miei modi e i miei tempi e vi apprezzo . Scusatemi se non ricordo tutti i vostri nomi, già è tanto aver ricordo alcuni dei nomi che ho citato.
Oggi fa un freddo cane...mi sarebbe piaciuto prendere un the con voi. E sono certa avremmo riso tantissimo.
Chissà perché le onde si infrangono sempre allo stesso punto di spiaggia, ma non si incontrano mai, disperdendosi nel mare...Il mare della nostra vita. Ma è poi vero!?



mercoledì 21 novembre 2012

Mi arruolo

Bella questa canzone di Bersani, ascoltatene le parole...

Io intanto...

Ho   ufficialmente capito che la vita è una tempesta e prenderla nel culo è un lampo (cit poco fine , ma crudelmente reale).
Mi arruolerò tra i lampi...con la speranza di prender bene la mira. Ultimamente non mi incazzo nemmeno più , e non so se preoccuparmi o meno. Forse perché ho smesso di stupirmi. Ciò non significa che non abbia occhio.


P.S.
Se non mi commenterete posso comprenderlo, ma tant'è è un diario. Ci sta anche questo.











.


giovedì 15 novembre 2012

Tra i miei apparenti pensieri in fuga...

Ogni tanto ritorno a casa...
Il problema scuola mi sta impegnando, scrivo ovunque e mi incazzo come una bestia , ma ora è  priorità e necessità. Questa lettera è mia http://tuttoprof.blogspot.it/2012/11/lettera-di-una-precaria.html
Quando voglio uso anche la punteggiatura.


Per il resto, cosa raccontarvi:) cerco di cavarmela come tutti voi.  Si ride, sorride, si piange, ci si incazza...
Mi appoggio al muro spesso del mio condominio e tra una boccata e l'altra di veleno guardo il cielo. Ciccio corre da una parte all'altra e io in aramaico fanculizzo il mondo. Fanculizzo anche me eh!
Anche io sono parte di questo mondo.
Anche io faccio le mie cazzate e contribuisco come posso a renderlo quello che è.
Solo che le faccio sempre con passione, anche le cazzate. Sia mai che non mi impegni. Sono fin troppo diligente.
Guardo mia madre invecchiare e dimenticare le cose e invece di avere pazienza , mi incazzo e le faccio l'interrogatorio.
Glielo faccio perché ho una fottutissima paura che possa perdere la memoria o peggio. E' il mio fottutissimo modo per non dirle che le voglio bene.
Cerco di stimolarla, perché è prigra mentalmente. Non legge più, guarda solo cazzate in tv e si stordisce ancora di più.
E intanto il tempo passa...
E nulla ritorna al suo posto.


Stasera , stasera avrei voglia di piangere ho una strana tristezza, ma non negativa. Non so spiegarlo, mi spiace, alle volte sono anche io a corto di fantasia.
E' quella tristezza piena. 
che sa di accettazione, ma non di resa...
di memoria , ma non di ricordi inutili...
e non ha speranze vane, ma più consapevoli e alla mia portata.

Ma non piango, no...sono gocce di cristallo le mie, ferme agli angoli degli occhi.
Chissà perché penso ad una tazzina di caffè ...un caffè bevuto chissà da chi...
Me lo sono chiesta tante volte, ogni cosa potrebbe raccontare una storia, la propria di storia.
Intanto guardatevi questo Video...tanto carino e triste...Io smetto di scrivere cose senza senso e vado ad abbracciare Ciccio...ho bisogno di calore, ho bisogno di compensazione e di dormire.


Se potete nel frattempo non abituatevi troppo alla mia non presenza. Io torno, torno sempre.

lunedì 29 ottobre 2012

Caro diario...

Caro diario, eccomi di ritorno...
Sono stata impegnata su più fronti e ti ho trascuratisssimo...Cerco di impegnarmi per non pensare, per non pensare a questa vita così strana, a tratti bellissima e a tratti di una crudeltà inaudita.
In realtà la cosa cosa che mi sconvolge di più è un'altra.
Conosco uomini, tanti, donne... tante...in apparente sintonia con me. Leggo moltissimo, guardo, osservo con noncurante indifferenza. Mento sapendo di mentire e mi adeguo a questo imperante no/sense. Faccio spesso finta di comprendere quello che in realtà non comprendo per nulla.
Non comprendo ad esempio del perché io ovunque vada o qualsiasi cosa legga o chiunque incontri, tutti sembrano condividere e pensarla allo stesso modo, che poi è anche il mio.
A parole sono tutti alla ricerca del senso della vita, tutti pronti a sbattersi per qualcuno, qualcosa o per un ideale.
Tutti cercano l'amore, quello con la A maiuscola, l'amicizia ,tutti condividono con un : Mi piace su facebook...tutti piangono e ridono con te.
Tutti odiano il nostro Governo, nessuno compra l'Ipod o come cazzo si scrive e nessuno torcerebbe un capello a cani, gatti e bambini. Tutti cedono il proprio culo sull'autobus. Tutti si battono per le cause perse...e tutti si toglierebbero il pane dai denti per te.
Sei la sorella, l'amante, la moglie, il marito, la troia , il piacione ,e chi più ne ha e ne metta ideale. A leggere o ad ascoltare discorsi in giro parrebbe di vivere nel Paradiso terrestre.

In realtà non gliene frega un fico secco alla maggior parte della gente di chi sei, cosa fai, cosa pensi. A chi frega realmente te lo trovi a fianco sempre, se chiedi un piacere non ti senti rispondere di no. E chi ti ama c'è, magari in silenzio, ma c'è.
Per tutti gli altri non sei niente, sei un clic, un momento di evasione o uno specchio nel quale riflettere il proprio ego al massimo della potenza.
Nessuno ascolta realmente quello che dici o scrivi e non mi riferisco a questo mio blog. Anzi qui ho incontrato gente meravigliosa, che mi segue nel bene e nel male. Mi riferisco a tutto il resto, compreso real life.
Gente che tradisce ogni giorno se stessa e chi gli sta a fianco, gente che ti parla addosso, che non legge e probabilmente non sa neanche farlo.
Gli stessi che altro che cederti il posto sull'autobus, ti prendono piuttosto a calci nel culo!
Gli stessi, che invece di ascoltarti, devono prima finire di fare una corsetta, che guai a non mantenerlo in forma il fisico. Come farebbero ad accettare e accettarsi in una società che ci vuole fighi fino alla tomba.
Gi stessi che contano i soldi e non gli bastano mai e si lamentano al pari di chi i soldi non ce li ha davvero o non gli bastano per arrivare a fine mese.
Gli stessi che dicono che per loro sei come una figlia, ma dalla torre saresti la prima ad esser buttata di sotto.
Gli stessi che si riempiono la bocca del verbo amare. Ma lo sanno cos'è l'amore, il rispetto in realtà?
Gli stessi che si tureranno il naso alle prossime elezioni.
Gli stessi che hanno a casa bravi mariti o brave mogli e cercano il brivido del tadimento.
Gli stessi che giudicano la gente per molto meno.
 
No, non lo sanno.
E sono sempre gli stessi che se postassi quanto scritto su facebook o similari, cliccherebbero: Mi piace.

Mi fa orrore tutto questo e mi aggrappo a quei pochi che contano nella mia vita, come l'edera.
La fine del mondo non avverrà con un cataclisma, la fine del mondo è già in corso da tempo e si chiama :Indifferenza, egoismo. Incapacità di donarsi agli altri, di saper ascoltare e condividere.

Sono stanca...difendo quel poco che ho di valori umani e mi guardo intorno stranita ,con sempre meno curiosità da assolvere.