giovedì 1 aprile 2010

Resta cu'mme!


nun 'me 'mporta do passato
nun 'me 'mporta e chi t'ha avuto


famme penà,
famme 'mpazzi'
famme dannà,
ma dimme si

Sono le parole della canzone di Domenico Modugno, cantata da una bellissima Marcella. Mi è sempre piaciuta questa canzone, ero piccola e mi incantavo ad ascoltarla...Non capivo di preciso il senso della canzone a parte ''Resta cu'mme''e poco altro...L'ho poi compresa più in là, la passionalità di questa canzone. Ma evidentemente a passionalità di sentimenti promettevo già bene sin da piccola.

Mi va tutto bene di questa canzone ma,... ci sarebbe da discutere sul '' Famme penà''. Una storia ha bisogno di pepe indubbiamente e a me il pepe a piccole dosi piace molto, inutile negarlo...ma se penare significa farmi trattare come una pezza no. Non ci sto!

E poi il dannarsi e penare devono essere supportate da un rapporto che mi faccia come minimo toccare le stelle, altrimenti se devo struggermi per una mezza calzetta non vale proprio la pena. Non ho mai detto ad un uomo non lasciarmi e non solo per orgoglio in questo caso...ma perché sentivo di non doverlo fare. Si dice solo se ne vale la pena, si lotta e mi piace lottare eccome, solo se quello che perdessi, fosse di gran lunga più Grande del mio orgoglio, dei miei stessi sogni e dell'aria che respiro.

E non significa che io non abbia mai amato...o forse non ho amato abbastanza. Sinceramente non lo so. Ho lasciato, sono stata lasciata , mi sono fatta lasciare soprattutto. Solo una volta mi sarei forse messa su un tavolo e avrei cantato questa canzone strappandomi i capelli ad uno ad uno.

E con questo non voglio nemmeno affermare di avere avuto molti uomini. Assolutamente no. Ho incluso anche le storie platoniche non decollate...quelle che quando ti giri pensi: Chissà come sarebbe andata, come avrebbe potuto essere...'Le famose rose che non colsi'.

Non so mangiare senza sale, non so vivere senza sapori. Voglio il caldo dell'inferno, ma che abbia un senso. Non voglio avventure, mai avute di fatto sin qui.

Mi è capitato in passato di essere single e se un uomo invitandomi ad uscire mi diceva: Voglio farmi una storia con te, era depennato con un sorriso. Quante volte poi pentiti mi ricercavano...inutile.
Vuoi farti una storia? Mio Dio, non c'è cosa peggiore per me di una frase del genere...Io odio sapere cosa dovrò fare il giorno dopo, figuriamoci sapere già l'inizio e la fine di un rapporto. E ciò non significa che ogni frequentazione debba risolversi in un matrimonio per me...Ho già dato ampiamente:)...Ma nemmeno che io sia lì disponibile e felice di fare un corso accelerato di ginnastica da camera.

Ah spesso la domanda era seguita da una mano appoggiata sulla coscia, o alitata vicino all'orecchio. A me scappava da ridere e fingevo di dover ritornare a casa...li facevo afflosciare come un souflè...ma li illudevo dicendo che il giorno dopo avremmo potuto stare insieme...peccato che poi non mi facessi più trovare e mi rendessi irreperibile.

Niente di male farsi delle storie per carità...ma bisogna essere in due o comunque io devo avertelo fatto capire. Come ti permetti altrimenti di trattarmi da bambola gonfiabile pronta all'uso?

Rimpiango tempi che non ho vissuto o che ho vissuto da bambina...Rimpiango uomini che non ho avuto e che mi sembravano più arditi e coraggiosi degli uomini di oggi. Non so se avrei sopportato un uomo come mio padre da marito, di sicuro so, che mia madre ha penato, ma ha toccato il cielo e le stelle più volte con lui.

Lo rimpiange e sospira ancora oggi che non c'è più.

Io invece non rimpiango nessun uomo che ho vissuto fino in fondo. Questa cosa brucia. E quando vedo un uomo o una donna piangere per un amore mai dimenticato provo una Sana invidia per loro. Rimpiango al momento solo gli amori incompiuti.

Ma la mia vita non è ancora finita...vedremo...e anche senza dover cantare Resta cu' mme si può sempre vivere una bella storia d'amore...
Uomini e donne in fondo cerchiamo le stesse cose, anche se questa società ci ha modificati e resi incapaci di donarci senza filtri . Ci vuole 'solo' una botta di coraggio per vivere amando.
N.B.
L'amore non significa necessariamente penare eh!


Auguri di Buona Pasqua a tutti voi!




























martedì 30 marzo 2010

Meraviglioso


La canzone che ho ascoltato da Alessandra:

http://alessandraingrid.blogspot.com/2010/03/meraviglioso.html oggi, mi ha riportata indietro nel tempo...Non ho resistito ad inserirla qui sul mio blog.

Non ho resistito a farmi trasportare nel tempo.

Domenico Modugno era molto ascoltato dai miei genitori e dai miei nonni...E devo dire che piaceva anche a me pur non facendo parte della sua epoca.

Ricordo il giradischi che mandava in loop questa sua canzone al mare.

Era un pomeriggio come tanti trascorsi al mare. Le tapparelle della vetrate con vista sul mare erano abbassate per non fare entrare il caldo. Io ero su una poltrona, mio fratello sdraiato su uno dei divani, i miei nonni paterni e materni col ventaglio in mano sulle varie poltrone...mio cugino seduto che studiava e il cane spaparanzato a terra . I nostri genitori di sopra a dormire... Ricordo che indossavo un prendisole bianco,con le maniche larghe e asimmetriche avevo le cosce scoperte e lasciavo dondolare le mie gambe dai braccioli della poltrona. Mio nonno comincio una Filippica sul fatto che ciondolassi mezza nuda sulla poltrona, di come i tempi erano cambiati etc etc. Bastò un'occhiata tra me e mio fratello per far uscire il diavolo in me...Mi alzai e misi sul giradischi proprio questa canzone e cominciai a ballare.., Volevo fare incazzare mio nonno e far ridere la mia bisnonna che invece faceva finta di scandalizzarsi...Quindi iniziai una specie di ballo da femme fatale, condito da risate e sculettamenti ridicoli. Cantavo: ''Meravigliosooooooooooo, perfino il tuo dolore potà apparire poi meravigliosoooooooo''. A piedi nudi, nera come una marocchina saltellavo e sculettavo sotto gli occhi divertiti delle mie adorate nonne, fratello e cugino e la vita mi sembrava davvero meravigliosa....
Mi contorcevo insieme a mio fratello che nel frattempo si era messo a ballare con mia nonna. Alla fine feci ridere pure il mio austero nonno.

Ricordo ancora i pavimenti di una ceramica blu lucida...ed io che mi specchiavo volteggiando felice. Max il mio cane che mi mordicchiava i fianchi e il culo.

Mi riportò alla realtà uno schiaffo di mio padre sul sedere. Lo avevamo svegliato, ma non era incazzato, i suoi occhi ridevano orgogliosi. Poi paga del mio spettacolo uscii sul mio motorino canticchiando e andai a in spiaggia.

Oggi mi sono sentita fortunata... nessuno potrà mai togliermi i tanti momenti felici della mia vita...E ne voglio vivere ancora degli altri, mica mi arrendo io.

Cos'è la felicità? La felicità è nelle semplici cose... E' il profumo del mare, un gelato che cola, un sorriso, uno sguardo un odore, i ricordi e quello che ancora sarà. La felicità è una canzone di Domenico Modugno.

Oggi questa canzone mi ha dato una forza incredibile...Non mi sono guardata indietro con rimpianto...Sono stata e sarò, diversamente sarò....Sono stata una persona che ha vissuto intensamente ogni piccola o grande cosa. Chi non mi ha capita che si fotta:)

Mi prendo il mio Stato di grazia e me lo godo...Una persona che mi ama mi dice sempre...Sei meravigliosa...Non so se lo pensi davvero , ma oggi voglio crederci. E domani chissà magari riuscirò anche io a dire: Sei meraviglioso agli occhi che incontreranno di nuovo i miei.


P.S.


Ho voglia di mare, una voglia pazzesca...

















lunedì 29 marzo 2010

In nome del popolo delle Falene!


Mi bruciano gli occhi, sono morta di sonno o quasi , ma non resisto alla mia voglia di indignazione. Anche se a ben vedere trattasi di: Cronaca di una morte annunciata.

Tra un po' ognuno dirà ai microfoni la sua...Ognuno dirà di aver vinto queste elezioni regionali e di aver raggiunto comunque un traguardo al di sopra delle previsioni.

Bugie.

Bugie come quelle che sento raccontare tra la gente, tra di noi. Con chi parli parli, son pochissimi quelli che ammettono di votare a destra o la lega...Ma guarda caso poi vengono votati. In Sicilia e in Calabria ci lamentiamo e poi siamo i primi ad andare a votare per l'amico, dell'amico di...

In realtà a queste elezioni ha vinto il popolo che si è tenuto fuori dai giochi, che non si è turato il naso come me o che peggio è andato a votare senza sapere che cazzo faceva o lo sapeva fin troppo bene.

Ha vinto un popolo silenzioso che silente tesse le trame del dissapore e del malcontento. E male fanno e faranno quei partiti che ancora non ne tengono conto.

E' ovvio che chi ha deciso di non votare apparteneva alla sinistra e ora non si sente più da essa rappresentata. Una sinistra che in Calabria sceglie un rappresentante già noto per il malcontento che aveva creato. E che ha trascinato con se persone invece valide che meritavo di rappresentarci. Ma ai Vertici di questa Sinistra suicida non si è voluto intervenire e mi domando il perché di tutto questo. Demoliscono ogni giorno di più, invece di ricostruire e far fuori tutto il marcio che hanno in casa propria. Stanno attaccati come piovre alle loro poltrone ormai consunte dai loro viscidi sudori.

Mentre a destra si va a votare, perché Napoleone un suo disegno o 'programma' ce l'ha. Marca stretta la Lega, che dall'alto della sua ignoranza, fà proseliti giocando la carta del facile populismo.

Loro vincono con la Videocrazia :http://it.wikipedia.org/wiki/Lo_Stato_seduttore Leggete e comprenderete cosa voglio dire...Lo Stato seduttore, che si serve dei mezzi, non di parole o programmi per arrivare alla gente. A questo Stato serve sempre più gente meno acculturata che vive di spot e Mulino Bianco. E tira a campare tra una bestemmia , una birra e un rutto di troppo.


Non voterò mai più se sono questi i presupposti, non voterò mai più se non vedrò un volto nuovo che non sappia di muffa e di rancido. Sono una piccola cosa insignificante a questo mondo, ma darò il mio contributo così...Non mi turerò più il naso...Non farò mai più la falena tra tante falene che colpite dalla luce sbattono impazzite da tutte le parti senza concludere nulla. Non voglio contribuire a rendere questo mondo peggiore ed il mio Paese senza speranze. Io ci credo ancora nonostante tutto...Prima o poi i nodi verranno al pettine, le promesse non saranno mantenute e il Paese sarà sempre più povero e arrogante...

Nella provincia dell'Aquila sta vincendo la destra...Non capisco, non comprendo. Ma allora chi si lamenta e perchè? Non mi torna più nulla...

Loiero in Calabria (sinistra)dice: Sconfitta inspiegabile...Ahahah, già è inspiegabile il 33%di voti che ha preso piuttosto...
In Provincia di Brescia vince il figlio di Bossi quello che ha ripetuto più volte la maturità...Vi ho detto tutto.
Nella Regione Lombardia vince l'igienista dentale di Berlusconi...
Alle prossime elezioni candiderò Ciccio il mio cane, sicuramente prenderà un sacco di voti, non fosse altro che per la simpatia.

Assurdo, un teatrino, siamo diventati un teatrino e noi siamo le comparse che per due lire vendiamo anima e dignità.
Metà Italia merita quello che ha contribuito ad alimentare...





Tra vivi , morti, non morti e in attesa di...e profumo di pane


Sono andata a votare stamattina... Giuro... se le cose non cambiano è l'ultima volta che lo farò. Me ne fotto il voto sia un diritto e un dovere.Ma chi l'ha detto?E' un diritto certamente,ma perché un dovere? Se non mi piacciono i candidati perché dovrei esprimere il mio voto? Il non voto è anche un voto...Una forma di protesta per dire:Cari signori non mi piacete, nemmeno un po'.

Se continueranno a presentarsi sempre gli stessi, circondati dai soliti noti, mi sapete dire cosa dovrebbe cambiare?Nella mia regione avviene questo. Se nella vostra siete più fortunati...beh, beati voi!

L'affluenza è bassissima, ora bisogna vedere per chi si è votato.


Io ho votato un candidato che mi piace, ma il presidente di cui è referente no. Ho dato il voto con una smorfia in viso...ho tentennato nell'urna. Non c'era nessuno. Poi mi sono decisa, se non altro perché credo cominciassero a pensare fossi rimasta stecchita dietro il banchetto.


Ho salutato e sono andata via. Ho guidato schizzata tra una curva e l'altra...E mi sono diretta al cimitero che è lì vicino. In una cappella riposano mio padre e mio fratello. Non è un luogo triste...è molto curato, vialetti e fiori trionfano nel silenzio che ci rende tutti uguali.

E' su una collina che domina una veduta stupenda. Lì mi vado a caricare, faccio il pieno di energia. Non ho paura, non temo i morti...io temo i vivi.


Ho parlato un po' con loro...Avevo bisogno di pubblico silenzioso...e di risposte certe. Nella cappella ho fatto mettere cotto, il resto è tutto bianco e in ferro battuto. Odio i Mausolei...odio il marmo lapidario che fà tanto freddo...Odio le persone algide, le case algide e le cappelle dove la morte sembra la fine di tutto.


Mi sono girata il cimitero e dove non vedevo traccia di memoria, lasciavo un fiore...Sono tristi le tombe abbandonate...Quante storie nel segreto di quelle tombe. Gente che ha amato, odiato, fatto l'amore e non. Vite spezzate, vite vissute fino alla fine...Mi piace parlare con loro. Guardare le loro foto e immaginare le loro vite. Non sono morbosa...so distinguire tra i due Mondi. Ma entrambi fanno parte di noi...e negarlo sarebbe inutile.


Ho lavato i portafiori...Ho messo una rosa rossa a mio padre, una rosa gialla a mio fratello, che amava il giallo e rose bianche ai miei nonni. Ad ognuno il suo. Mi sono chiusa la vetrata in ferro battuto alle spalle e sono andata via.

Ho guidato un po' a velocità allegra, ma serena. Non fumo mai quando guido e nemmeno se non guido io, stranamente mi dà fastidio il fumo in macchina, ma oggi lo avrei fatto volentieri...Sono andata da mia madre e l'ho trovata che sfornava pastiere in quantità industriale. Ne aveva fatta una anche per me, ma non l'ho voluta...è tempo di diete. Mi sono accesa una sigaretta e mi sono girata casa, casa dove a breve ritornerò. E' una casa molto grande e bella, l'aveva divisa mio padre, ogni cosa parla di lui. Non ero contenta di ritornarci, perché mi ero abituata a vivere da sola...Ma oggi ho visto la cosa da un'altra prospettiva e non mi ha fatto più male.

Avrò uno spazio tutto mio, e comunque non sarà per sempre...

Poi ho preso i cani e sono ritornata a casa...il profumo del pane caldo mi ha aiutata a trovare la via.





domenica 28 marzo 2010

Letture interessanti...


Voglio dedicare questo post ad un'amica conosciuta in rete. Capitai per caso sul suo blog e lessi un post dedicato a suo padre. E mi colpì molto per come era scritto ' come lei anche io ho amato ed amo molto mio padre.

Non era il solito post di dedica era qualcosa di più. Da allora mi permetto di dire è nato un rapporto di amicizia che spero cresca nel tempo. E' una donna molto fine, ma passionale , mai rancorosa nonostante le 'botte' che la vita come a tutti le ha inflitto.

Le piace scrivere e sa farlo bene...molto.

Ha partecipato alla stesura di un libro di mini racconti ''Facebook caffè'' che io ho acquistato di mia spontanea volontà, spinta dalla curiosità, affetto e 'interesse'.

Ho letto il libro e l'ho trovato molto bello e ben fatto...mi permetto di consigliarvelo.


Più in la parlerò di altri autori che seguono il mio blog e che scrivono altrettando bene.

Scrivere e trasmettere le proprie emozioni non è facile, soprattutto se non ci si lascia andare in tutta libertà. In queste persone ho riscontrato la libertà delle proprie emozioni e pensieri.


Non mi permetto per ragioni di privacy, di fare il nome della mia amica, deciderà lei, se lo ritiene giusto. Ma vi linko il suo blog: http://johakim.blogspot.com/

Leggetela se potete, ne varrà la pena.

venerdì 26 marzo 2010

'Rai per una notte'

Ieri sera ho guardato la trasmissione ''Rai per una notte'' su SKY. E ancora una volta sono convinta di dover andare a votare turandomi un po' il naso. Andrò perché ho deciso di dare il mio voto ad una persona che stimo...Ma non al partito.
Checche se ne dica...trovo scandaloso e vi prego di leggermi attentamente, che siano un gruppo di giornalisti,comici , cantanti e vignettisti a dover fare politica e ad evidenziare cosa non vada bene nel nostro Paese.

Mentre l'Opposizione dorme, i sindacati latitano e la magistratura è nel caos.

Non sto criticando la trasmissione, che ho trovato persino divertente...Tante cose sono state dette e tratteggiate per rivendicare il diritto alla libertà di parola e pensiero.
Viviamo tempi non facili, direi quasi di Oscurantismo...
C'è gente che viene bandita dalla Rai, Rai che alimentiamo noi...e non parlo solo di Santoro, ma anche di altri personaggi televisivi.

Trovo si stia vivendo in una situazione grottesca, assurda. Gente che manifesta e intervistata dice cose di una idiozia allucinante. Gente che non sa nemmeno di cosa parla ed è li' a gridare slogan preconfezionati.
Ho visto allibita un Ministro come 'La Russa' ballare sul palco al ritmo di una canzone di Apicella. Ho provato vergogna per lui.
Ho provato vergogna per il nostro Paese, mortificato sia a Destra che a Sinistra da Governanti preoccupati solo dei propri interessi.

Ieri sera ho avuto l'impressione di assistere ad una Arena ad un processo. Non mi piacciono i 'processi', non sempre mi piace Santoro. Ma ho compreso che non c'era altro modo per poter informare, discutere, apprendere, assorbire.
Credo che la destra abbia fatto un grosso sbaglio. Nascondere o tentare di anestetizzare la gente è utile solo con determinate persone...C'è tanta gente ormai che si sta svegliando dal torpore...Peccato che l'alternativa non esista.

Deve cambiare assolutamente la classe Dirigente politica. Basta! Basta, piazzare sempre uomini vicino a chi non ha saputo Governarci e non ha fatto a suo tempo quello che andava fatto. Vedi D'Alema/Bersani.
Basta gente da operetta...Basta caste....Nella mia regione da quando ero bambina si succedono di padre in figlio e in mancanza di figli mettono in campo fratelli , nipoti etc etc.
Cosa puo' cambiare in Sicilia, in Calabria , se ai posti di Comando vengono messi sempre le stesse persone. E perché sia a Destra che a Sinistra non si cercano nuovi alleati e referenti politici?

Ma soprattutto, perché la gente non si sveglia? Perché ci accontentiamo e alziamo la voce solo quando sono toccati i nostri interessi personali? Se continua così un futuro non lo avremo. Si fissano sugli extracomunitari e non comprendono che i veri problemi sono altro. Gli extracomunitari oggi come oggi sono fonte di ricchezza per noi. Riempiono le nostre scuole, affittano le nostre case , comprano nei nostri negozi e fanno i lavori che non vogliamo fare. Si facciano piuttosto leggi più serie che ci tutelino e tutelino loro.

Mi fermo qui, non voglio fare propaganda politica, anche perché allo stato attuale, non mi sento rappresentata da nessuno. E non si può continuare a scegliere sempre il meno peggio. Non posso vedere sempre le stesse facce e ascoltare sempre gli stessi inutili discorsi a Destra come a Sinistra.

E alla gente che scende in Piazza a manifestare vorrei dare un semplice consiglio: Non guardate solo Buona Domenica o i Pacchi su Raiuno, perché poi quando vi intervistano non sapete neanche spiegare perché siete lì. E non applaudite la Gelmini... La Gelmini sta contribuendo a rendere i vostri figli e nipoti peggio di voi. E al peggio ahimè non c'è fine!









Dateci un'occhiata è interessante!

giovedì 25 marzo 2010

Nuda


Quando ho scritto che il mio carattere è particolare e non facile, non volevo dire di avere un brutto carattere. Volevo dire che nella mia vita non mi sono mai rassegnata a determinate situazioni, mai.

Ho avuto sempre molta pazienza, ma la mia pazienza ha un inizio e una fine, non scendo mai a compromessi...Sono dura con me stessa, e non tollero non mi si ami e voglia bene così come io concepisco l'amore e il bene. Superbia? No...io non lo chiedo o pretendo l'amore, ma se dici di provare queste cose per me deve essere così. Non ti tradirò mai, ma guai se lo farai tu. E non parlo solo di rapporti sentimentali, parlo di affetti anche.

Sono incapace di perdonare i tradimenti dell'anima, concepisco l'amore come bene assoluto, che non ha merce di scambio.

Se esiste un limite o più nella vita , questo è il mio.

Ho il difetto di essere protettiva nei confronti delle persone che mi gravitano intorno, e se c'è da buttarsi in una mischia sono la prima...mi butto e non penso alle conseguenze. Era così anche mio fratello, lo è mia madre , lo era mio padre. Mio fratello è morto per dare aiuto...



E mi sono sempre chiesta se non sia una forma di egoismo o onnipotenza la mia...questo volermi sostituire al destino, esser la paladina delle cause perse e non.

Qualcuno mi ha detto che sono supponente...forse è un po' vero, soprattutto se mi incazzo. In realtà ho compreso da un bel po' in cosa sbaglio...Sbaglio ad aspettarmi lealtà da chi mi circonda o ha fatto parte della mia vita. Ho ricevuto coltellate da più parti nelle mia vita, e le ho ricevute spesso da chi più ho amato. Uomini e donne meschini, incapaci di voler bene, e di aver memoria. Se vi raccontassi a cosa arrivo solo per una parola data, non mi credereste mai.

Si, sbaglio ad aspettarmi lealtà...ma nessuno mi può impedire di cercarla. Sono una pazza, una presuntuosa, ma io cerco l'amore perfetto, l'incastro perfetto, l'amicizia perfetta, il bene perfetto. Se smettessi di cercarlo morirei di inedia, morirei vinta e finita.

E non sono vinta, non sono finita.

E per perfezione non intendo burattini perfetti che devono stare attenti a non calpestarmi nemmeno un piede. Intendo una mano da stringere, una parola confidata che non sarà mai tradita, anche un non esserci, ma esserci al bisogno e non bi bi bi biiiiiii inutili.


Ho la fortuna anche di aver incrociato persone così ultimamente e chiedo loro di aver pazienza , con me, ma prima di donarmi di nuovo, ho bisogno di comprendere. Non mi butto più senza paracadute e senza guardare dove cado. Non ce la farei più a rimbalzare ancora come una palla.

Si, man mano che vado avanti, non ho più la forza di prima...Mi sono scoperta fragile, mi sono scoperta anche debole ed è stato un duro colpo per il mio orgoglio.


Come ho già scritto, avrei potuto scegliere una vita meno complicata, una vita come ce l'hanno in tanti...ma ho preferito continuare a sperare.

E quindi voglio dire una cosa ad Anastasia che mi ha scritto e non solo a lei. Mai smettere di sognare, se si smette si muore...Io non mi sono arresa ancora, diciamo che mi sono costruita una armatura intorno e man mano che avanzo mi spoglio...voglio arrivare 'nuda' alla meta.


Voglio potermi fidare e affidarmi di nuovo, voglio amare e essere amata per quella che sono...Io non mi presento a nessuno fingendo di essere quel che non sono...Nessuno potrà mai dirmi di aver mentito su questo. E vorrei mi capitasse lo stesso...


Magari ci metterò tutta la vita, e forse non ci riuscirò mai, ma non posso e voglio fermarmi...Ho bisogno di credere che seppur con tutti i limiti che noi uomini abbiamo, siamo ancora capaci di saper amare e donare uno sguardo sincero ad un nostro simile...E che non esistono solo uominicchi e donnette che vivono rosicando e alimentandosi delle vite altrui...Incapaci di amare , ma capaci di provare invidia e risentimenti assurdi.

Incapaci di gioire per quello che la vita gli ha donato.


Sono un essere imperfettissimo, ma non farei mai del male a nessuno per il semplice gusto di farlo o per un mio egoismo personale.

Ecco perché è difficile che io poi perdoni. Col tempo il rancore mi abbandona, non odio...non so odiare...ma non provo più nulla. Assenza di ogni emozione.


E per una passionale come me è il peggior castigo io possa infliggere ad una persona. Io vivo di passioni, per me è passione anche la scelta di un pomodoro per il sugo.


Grazie per avermi letta, grazie per i messaggi privati e non e scusatemi se mi parlo forse un po' addosso...Ma io mi sto raccontando...ho scelto di fare questo per liberarmi di troppi pesi superflui, e per trattenere anche le tante cose belle che mi sono capitate nella vita. In verità c'è un altro motivo ancor più importante...Io non avevo mai lasciato trapelare nulla di me, tutto quello che ho scritto fin qui era dentro di me, ma io non lo avevo mai esternato. Anni di silenzio, di orgoglio devastante. Ho deciso di raccontarmi , ho deciso di liberarmi...e sono un fiume in piena. Come una sordomuta che di colpo torna a parlare e a sentire....


Grazie.


P.S.

Forse scriverò parlando d'altro...mi si intrecciano i pensieri che riverso anche sul libro che sto scrivendo.